mercoledì 20 febbraio 2013
FINE DELLE TRASMISSIONI
GENTILISSIMI SEGUACI et VISITATORI
Dopo molto tempo , decido di gettare la spugna e terminare l'attività di questo blog , esperienza che mi ha permesso di condividere la passione musicale con molti altri cittadini , superando inoltre e con onore , i sacri confini nazionali ...
La disponibilità del mio tempo è sempre più scarsa , l'età avanza inesorabile , i miei uploads (grazie alla solerzia 'svizzera' nel modificare il proprio assetto) sono andati , dunque è arrivato il momento di mettere la parola fine .
S I T T I B I T E R R A L E V I S
VI AUGURO TANTE BUONE COSE
RINGRAZIANDOVI TUTTI QUANTI PER LA PARTECIPAZIONE !!!
CORDIALI SALUTI da CRISTHO70 !!!
e poi in seguito , vedremo ...
lunedì 24 dicembre 2012
sabato 8 dicembre 2012
ALMAMEGRETTA - Napoli Calling
Fondamentale progetto tutto Partenopeo targato '90s .
Nel 1988 Gennaro Tesone (Gennaro T, alla batteria) insieme a Giovanni Mantice (Orbit, alla chitarra), Gemma (al basso) e Patrizia Di Fiore (alla voce), conosciuta attraverso un'inserzione su un giornale, formano il gruppo ALMAMEGRETTA .
Agli inizi il gruppo suona con discreto successo nei locali di Napoli, tra cui lo storico Diamond Dogs, un Rhythm'n'Blues psichedelico con i testi in Inglese .
Ma quasi immediatamente Patrizia Di Fiore abbandona il gruppo ; dopo la defezione Gennaro T e Mantice riformano il gruppo nel 1991, con l'inserimento di Gennaro Della Volpe (Raiz) alla voce e, tramite questi, di Paolo Polcari (Pablo) alle tastiere .
Con Raiz inizia il lavoro di traduzione dei testi in italiano ed un nuovo arrangiamento dei pezzi già realizzati in chiave Reggae e Funky .
Al gruppo si aggiunge Massimo Severino al basso, e con questa formazione gli Almamegretta partecipano all'edizione 1991 di Arezzo Wave .
Dopo l'esibizione al festival il gruppo si impegna in un lungo periodo di prove, e dopo un cambio di formazione, Tonino Borrelli sostituisce Severino al basso, inizia le session di registrazione del primo EP dal titolo "Figli di Annibale" .
Tra il 15 e il 19 settembre 1992 incidono Figli di Annibale per l'etichetta Anagrumba e iniziano il loro tour in giro per l'Italia .
Il disco contiene quattro canzoni dalle sonorità marcatamente Dub , tre di queste saranno poi riarrangiate e ripubblicate nel successivo primo album .
Nel 1993 esce il primo album completo "Animamigrante", prodotto da Ben Young .
Durante la produzione incontrano D.RaD, che entra nella band come soundman e dub-maker .
Il Tour italiano prevede anche una data estera , a Nantes , dove partecipano ad un festival di gemellaggio Nantes - Napoli .
Il loro singolo "Sole" riceve il premio da 105 Network per la nuova proposta più suonata, mentre Borrelli esce dalla band .
Nel 1994 , la tribù Trip Hop di Bristol chiama .
I pluricelebrati e bravissimi Massive Attack ascoltano "Animamigrante" attraverso Ben Young e gli propongono di remixare "Karmacoma", un brano del loro album in uscita, il bellissimo e vendutissimo "Protection" .
Nasce così "The Napoli Trip" .
Si intensificano i contatti con Adrian Sherwood, il mitico produttore della On-U Sound, da sempre etichetta di riferimento per gli Alma .
Registrano "Sanacore" tra Procida e Napoli: il mixaggio (Dubs inclusi) sono affidati al buon Sherwood .
Dopo l'ennesima fuoruscita di Gianni , il disco "Animamigrante" vince la Targa Tenco come miglior opera prima .
Nel 1995 esce il capolavoro "Sanacore", seguito da un tour italiano di oltre 80 date.
L'album vede la partecipazione di Giuletta Sacco e Salvatore Palomba e viene premiato con la Targa Tenco come miglior disco in dialetto .
Eraldo Bernocchi ("industriale" leader del progetto Sigillum S) coinvolge Raiz nel progetto Ashes .
Nasce così "Corpus", prodotto a New York da Bill Laswell, altro 'mostro sacro' del Dub .
Laswell remixa "Ruanda", un brano tratto da "Sanacore" e ne viene fuori "Glossolalia Dub" .
Nel 1996 esce "Indubb", raccolta di brani già editi rivisitati in chiave Dub con remix di Sherwood, Laswell, Scorn, Frequecies e degli Almamegretta stessi .
Segue il tour con i Rogue Go Go, ensemble di ballerini americani che cura la coreografia dei loro show .
L'anno dopo , nel 1997 , i Leftfield , gruppo di punta della scena Dance U.K. , si innamorano della voce di Raiz e lo coinvolgono nelle registrazioni del loro album "Rythm & Stealth" , che esce nel 1999 .
Il gruppo Napoletano registra "Canto do Mar" insieme a Pino Daniele , brano che fa parte dell'album "Dimmi Cosa Succede Sulla Terra".
Nel 1998 esce "Lingo", il terzo album degli Almamegretta , prodotto e registrato a Londra che vede partecipare sempre nomi illustri quali Bill Laswell, Pino Daniele, Pasquale Minieri, Tommaso Vittorini, Eraldo Bernocchi e Count Dubulah, bassista dei TransGlobal Underground , che li segue in tour .
Dopo un anno la band partenopea registra "4/4" negli studi milanesi di Mauro Pagani : ospiti sono Dubulah, lo stesso Pagani, la straordinaria cantante Sahinko Namtchilak .
E' il primo album completamente prodotto dalla band e mixato da D.RaD .
Nel 2000 esce "4/4", segue tour. Gli Asian Dub Foundation chiedono a Raiz di cantare un pezzo per il loro nuovo album, probabile uscita 2002 .
Tarsem Singh, regista angloindiano già autogira il suo primo lungometraggio, "The Cell", con Jennifer Lopez: "'O Sciore Cchiù Felice", tratto da "Sanacore", fa parte della colonna sonora .
Pablo Polcari decide di lasciare la band, pur rimanendo un collaboratore fisso, e si trasferisce a Londra .
Nel 2001 il gruppo pubblica "Imaginaria", registrato e mixato a Milano presso le 'Officine Meccaniche' di Mauro Pagani, che collabora alle recording session dell'album, la cui copertina vince l'Italian Grammy Awards come miglior progetto grafico .
A "Imaginaria" viene assegnata la Targa Tenco come migliore lavoro in dialetto .
Il 31 dicembre gli Almamegretta suonano a Napoli in Piazza Plebiscito per il Capodanno davanti a oltre 70.000 persone .
Nel 2002 esce "Venite! Venite!", primo album live (e ultimo per BMG) che documenta e sintetizza l'incessante attività del gruppo sui palchi nazionali e non in quasi dieci anni di concerti .
La track list è completata da due inediti realizzati in studio con la partecipazione di Mauro Pagani .
Nel 2003 Raiz lascia la band per intraprandere la carriera solista .
Il disco "Sciuoglie 'e cane" , primo frutto della neonata etichetta Sanacore , esce nei primi giorni di dicembre e segna l'inizio di una nuova fase della storia degli Almamegretta .
Le parti vocali sono affidate a Lucariello e Patrizia Di Fiore .
Da segnalare il contributo di ospiti quali Marco Parente e Francesco Di Bella dei 'concittadini' 24 Grana .
Nel 2004 parte il tour invernale, bissato subito in primavera, che vede aggiungersi alla line-up vocale Zaira .
Proprio quando gli Alma stanno trovando un nuova dimensione, subiscono un durissimo colpo : la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre , Stefano Facchielli aka D.RaD , colui che ha creato il sound Almamegretta , muore in un incidente stradale a Milano , lasciando un vuoto umano e professionale che non potrà mai essere colmato e che mette in seria discussione la vita dell’intero progetto .
Dopo un primo e comprensibile momento di sbandamento , grazie al caloroso sostegno dei numerosi fan , gli Almamegretta decidono comunque di portare avanti il progetto .
Consapevoli che ciò avrebbe significato raccogliere una sfida difficile e impegnativa, si rendono conto che questo sarebbe stato l’unico modo per rendere omaggio all’instancabile lavoro e all’impegno che Stefano aveva sempre profuso nel progetto .
Il 29 dicembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma si tiene un concerto per D.RaD .
E' un primo tributo a Stefano che vede la partecipazione di molti amici tra cui Patrizia Di Fiore Sergio Messina, Pasquale Minieri, Marco Parente, Raiz, Gennaro T, Zaira ed altri ancora , dalla serata viene tratto allora un 'Istant Cd'.
Nel 2005 esce il doppio Cd “Sciuoglie ‘E Cane Live 2004”, tratto da una serie di 'Istant Cd' che gli Alma registrano durante il tour 2004 . L’album, la cui uscita era già stata decisa prima dell’addio di Stefano, diventa purtroppo l’ultima testimonianza che documenta il contributo potente e indimenticabile di D.RaD .
Nel 2006 a giugno esce "Almamegretta presents Dubfellas" , un album che ha nel Dub il suo punto focale e che segna la ripresa della collaborazione con Pablo Polcari , uno dei membri fondatori del progetto Almamegretta .
Il tour estivo, costituito da più di 40 date, vede la partecipazione della vocalist Marina Mulopulos, cantante dei Tilak e di altri progetti di musica sperimentale .
Nel marzo 2008 esce "Vulgus .
14 tracce interpretate da diversi importanti artisti quali Raiz, Princess Julianna, Horace Andy (voce storica dei Massive Attack) l'attore e scrittore Peppe Lanzetta, Napo Camassa, Piero Brega (ex Canzoniere Del Lazio), il rapper Lucariello, Zaira e Marina Mulopulos .
La copertina si distingue ancora una volta per l'inconfondibile tratto del maestro Mimmo Palladino .
Nel 2010 esce su Sanacore Records “Almamegretta presents DubFellas vol.2” .
Un nuovo capitolo del viaggio Almamegretta nell”universo Dub .
E’ un album che mette in primo piano l’approccio sperimentale e di ricerca tipico del Dub, che si avvale della collaborazione di Neil Perch (Zion Train) e
dell’apporto vocale di Marcello Coleman, di Julie Higgins aka Princess Julianna e di Raiz .
L'incrocio tra le sonorità elettroniche (Dub, Trip Hop etc ...) e la tradizione Mediterranea tutta costituiscono l'asse portante del progetto ALMAMEGRETTA e rendono unico il loro genio musicale ed il loro talento espressivo , una vera e propria bandiera .
La loro presenza in questo sgangherato blog è d'uopo .
Senti Napoli e poi Danza .
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mercoledì 15 agosto 2012
EDOARDO VIANELLO - Il 'Tormentone'
Post decisamente 'Estivo' , dedicato al più apprezzato dei Re del 'Tormentone' musical nazionale , forse di tutti i tempi .
Nasce a Roma il 24 giugno 1938 , EDOARDO VIANELLO , figlio del Poeta Futurista Alberto Vianello , cugino del grandissimo Attore Raimondo Vianello , attraverserà decadi, mode, musiche, intrattenendo generazioni di giovani allora e meno giovani oggi , con lo slancio dei suoi pezzi , veri 'Evergreen' a tutti gli effetti .
Assieme a Nico Fidenco, Gianni Meccia e Jimmy Fontana, Vianello può considerarsi esponente della cosiddetta 'Scuola Romana' dei cantautori, che fa capo alla RCA di
Vincenzo Micocci e si contrappone alla 'Scuola Genovese' per un genere più spiritoso e disimpegnato , prestandosi maggiormente alla fruizione estiva e al ballo .
Il 'debutto' come cantante arriva nel 1956 , quando il diciottenne Edoardo si presenta in pubblico, in occasione di uno spettacolo allestito dalla sua scuola (l'Istituto di ragioneria Leonardo da Vinci) al Teatro Olimpico di Roma, esibendosi insieme ad un quartetto ed interpretando il brano "Jerico" ed una canzone dell'ancora poco conosciuto Domenico Modugno , "Musetto" (resa celebre poi dal Quartetto Cetra) .
Successivamente si dedica all'attività di attore e cantante lavorando nella compagnia di Lina Volonghi, Alberto Lionello e Lauretta Masiero , in due lavori teatrali intitolati "Mare e Whisky" e "Il Lieto Fine" (di Luciano Salce), con musiche di Piero Umiliani e Ennio Morricone .
In una delle serate in cui canta per locali viene notato da un funzionario della casa discografica RCA, in breve tempo ottiene così un contratto che gli consente di pubblicare nel 1959 il suo primo 45 giri, "Ma guardatela" .
Pochi mesi dopo esce "Siamo due esquimesi", ispirata al film "Ombre bianche" , la prima canzone in cui Vianello si fa accompagnare dai Flippers , che oltre ad essere uno dei due suoi complessi di accompagnamento (l'altro sono i Discepoli) inciderà anche alcuni 45 giri per conto proprio .
Nel 1961 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con "Che freddo!", incisa anche da Mina, Sergio Bruni, Claudio Villa e Sergio Endrigo .
La canzone non riscuote un grande successo, ma gli permette comunque di farsi conoscere dal grande pubblico .
Nello stesso anno ottiene il suo primo grande successo con "Il capello", presentata in televisione nel corso di uno spettacolo con Don Lurio e le Gemelle Kessler, diventando uno dei dischi più venduti dell'anno, sia per la musica orecchiabile sia per il testo .
Nell'estate del 1962 Vianello incide "Pinne fucile e occhiali", che diventa il suo disco più venduto , un diabolico ed ipnotico Cha Cha Cha con l'arrangiamento di Ennio Morricone , dal refrain indimenticabile .
Sul retro il disco contiene un altro brano , "Guarda come dondolo", che diventerà anch'esso una 'hit' , pur essendo un lato B , segno del successo di questo 45 giri .
Tutti e due i brani vengono inseriti nella colonna sonora del film "Il sorpasso" di Dino Risi .
Molte delle canzoni successive di Vianello diventeranno dei veri e propri 'tormentoni' : al ritmo di Twist, Surf, Hully Gully e Cha Cha Cha , i suoi brani vengono diffusi sulle spiagge e nei bar attraverso i juke-box , come "I Watussi" e "Abbronzatissima" (1963), "Tremarella", "Hully gully in dieci" (1964), e "Il peperone" (1965), tutti brani ritmati e di grandissimo successo commerciale (il 'tormentone' musicale lo si può definire come 'ossessiva ripetizione di motivo musicale ambivalente atta ad rimanere inchiodata nel cervello ...) .
Accanto al genere spensierato e ballabile , Vianello produce anche brani più intimisti , quali "Umilmente ti chiedo perdono", "O mio Signore" (testo di Mogol), "Da molto lontano" (in cui debutta come autore del testo Franco Califano), "Parlami di te" e "Nasce una vita" .
Queste ultime due canzoni citate vengono presentate al Festival di Sanremo rispettivamente nel 1966 e nel 1967 , ottenendo uno scarso riscontro di vendite segnano l'inizio di un momento difficile per Vianello .
Nel 1966 subisce inoltre un grave incidente automobilistico che gli impedisce di promuovere il singolo "Carta vetrata" (con testo di Franco Califano) pubblicato per l'estate e che non ripete le vendite consuete .
Nel 1967 sposa la cantante Wilma Goich e con l'aiuto di Franco Califano fonda la casa discografica Apollo , con la quale lancia il celebre gruppo dei Ricchi e Poveri (saranno a Sanremo con "La prima cosa bella" nel 1970 e "Che sarà" nel 1971), Amedeo Minghi e Renato Zero .
Nei colorati e trasgressivi Anni '70 assieme alla moglie Wilma Goich forma il duo musicale de I Vianella .
Con l'esclusiva impostazione canora 'Romanesca' toutcourt , la coppia riscuote un grande successo con "Semo gente de borgata" (scritto da Franco Califano, il brano è terzo al "Disco per l'estate"), "Vojo er canto de 'na canzone", "Tu padre co' tu madre", "Lella", "Fijo mio" e "Canto d'amore di Homeide" .
Nel corso degli anni , dopo la separazione artistico/affettiva da Wilma Goich , Vianello riprende la carriera solista .
La sua partecipazione come interprete di se stesso al film "Sapore di mare" di Carlo Vanzina lo riporta alla ribalta .
È quasi sempre presente negli anni '80 e '90 , nei più importanti programmi 'Revival' televisivi di tutte le reti nazionali , vincendo nel 1991 il 'Telegatto' con la canzone "Abbronzatissima" , la più votata al programma tv "Una rotonda sul mare" .
Nel 2005 si ricicla e partecipa tra i concorrenti del reality show di Raiuno 'Il Ristorante' .
Nel maggio del 2008 è eletto presidente dell'Imaie , l'Istituto preposto alla tutela dei diritti degli artisti, interpreti ed esecutori .
Oltre mezzo secolo di carriera ed una lunga schiera di brani estivi al top delle classifiche della Musica Leggera Italiana , non hanno scalfito l'immagine di Vianello che continua a cantare dal vivo le sue canzoni con grande entusiasmo .
Nell'estate 2008 pubblica il suo ultimo disco "Replay, l'altra mia estate" , costituito da covers di 'tormentoni' altrui sempre targati '60s .
Celebri fino ad oggi , brani come "Abbronzatissima", "I Watussi", "La Tremarella", "Guarda come dondolo", "Pinne, fucile ed occhiali", la SIAE ha stimato che le canzoni di EDOARDO VIANELLO (almeno fino al 2007) abbiano superato la 'modesta' soglia
delle 50 milioni di copie vendute .
Un 'Must' per tutte le Estati , primo, unico e definitivo 'Master of Summer Italian Ceremony' .
Enjoy It !!
La chiamano Estate .
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"... Sulle labbra tue dolcissime , un profumo di salsedine ..."
mercoledì 4 luglio 2012
ANGELA BARALDI - Quo Vadis Rock ?
a cui va un caloroso abbraccio per tutta la popolazione , che ci rende fieri , con la loro capacità e resistenza , di essere Italiani .
Dalla 'rossa' Bologna , una poetessa Rock tutta nostrana .
La sensuale e ribelle ANGELA BARALDI intraprende le sue prime esperienze musicali agli inizi degli anni '80s , quando comincia a cantare con gruppi underground dell'area Bolognese , come gli Hi-Fi Brothers e The Stupid Set .
Nel corso degli anni collabora come vocalist con molti importanti e celebri artisti , tra cui gli Stadio , Luca Carboni , Ron ed il grandissimo Lucio Dalla .
E' proprio Dalla a fornirle le prime opportunità : partecipa come corista al tour americano del 1986 "Dallamerica" e nel 1988 al tour "Dalla Morandi" .
Nel frattempo incide una canzone per la colonna sonora del film "I Picari", con Enrico Montesano e Giancarlo Giannini , con la colonna sonora di Lucio Dalla e Mauro Malavasi .
Nel 1990 viene finalmente alla luce il primo album , dal titolo "Viva" , per l'etichetta Pressing/RCA .
Prodotto da Lucio Dalla e Bruno Mariani , il disco vede tra gli autori altri nomi come Luca Carboni e Biagio Antonacci .
La critica saluta positivamente l'esordio e la partecipazione al Discoverde e ad altre manifestazioni musicali fa in modo che anche il pubblico 'nazionalpopolare' si accorga di lei .
Nel 1992 Angela vince il Canzoniere con la canzone "Mi vuoi bene o no ?" che darà il titolo anche al suo secondo album .
Viene inoltre pubblicato per le radio il singolo "Sweet sad eyes" , cantato in inglese , in origine prodotto per il mercato estero dall'etichetta Arista , ma che non viene pubblicato ufficialmente.
Nel 1993 Angela partecipa al Festival di Sanremo nella sezione 'Giovani' con la canzone "A piedi nudi" ; la classifica finale la vedrà piazzarsi solo 13esima , ma la sua performance le vale il Premio della Critica .
Contemporaneamente viene pubblicato "Mi vuoi bene o no ?", che riceve l'attenzione dei giornali specializzati e le permette di accedere ad una platea più vasta .
Il disco presenta Angela Baraldi come co-autrice di tutte le canzoni , con testi molto personali, a volte ironici e diretti ed altri più introspettivi.
Nel corso dell'anno Angela apre la tourneè di Francesco De Gregori , con cui duetta anche sul palco (incontro documentato nel live di De Gregori "Bootleg" , in cui cantano insieme "Anidride solforosa" di Lucio Dalla) ed in seguito partecipa al "Tour in città" , un tour collettivo al quale partecipano altri allora giovani artisti della RCA , come Samuele Bersani, Tosca e Bungaro , con i quali incide anche una cover di "Aida" del grande e purtroppo prematuramente scomparso Rino Gaetano .
Il 1994 vede una pausa discografica per Angela , ma trova l'occasione comunque per incidere una bella versione della Battistiana "Confusione" , all'interno dell'album tributo "Innocenti evasioni 2" .
Per la Baraldi arriva anche una svolta cinematografica , con l'esordio come attrice in "Come due coccodrilli" , per la regia di Giacomo Campiotti , che aveva già diretto Angela nei suoi primi videoclip .
Il film , al quale partecipano tra gli altri Giancarlo Giannini , Valeria Golino e Fabrizio Bentivoglio , riceve ottime recensioni e riscuote alcuni premi anche all'estero .
Nel 1995 Angela è al lavoro sul suo terzo album , con un singolo anticipatore pubblicato in estate , con tre nuove canzoni ed una cover di Bob Marley , "Hurting inside" , che in italiano diventa "Conto i giorni che passano" .
"100 giorni" gode di una buona promozione radiofonica , ma sono anche brani quali "Vortice" e "Senza" a dare risalto , mostrando un'autrice ed interprete sempre più matura e personale .
La carriera di attrice prosegue con una piccola parte nel film di culto generazionale "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" , con Stefano Accorsi , tratto dal libro di Enrico Brizzi .
Il precedentemente annunciato album subisce dei ritardi e così "Lubrificanti" vede la luce solo nel settembre del 1996 .
La canzone in apertura , unica non scritta da Angela , è un brano inedito di Francesco De Gregori , "Dammi da mangiare" , che sarà ripresa dall'autore nel suo live "La valigia dell'attore" .
L'album segna decisamente un altro passo avanti per Angela Baraldi .
L'atmosfera del disco in generale è molto introspettiva , con testi che cercano sempre di più la poesia , "Vortice" e "Senza" vengono qui riprese in versioni più elettriche , mentre canzoni come "Respiro" e "Quelli siamo noi" rientrano di diritto tra le migliori del suo repertorio .
Nonostante l'ottimo lavoro , come spesso accade , ottiene uno scarso riscontro commerciale , probabile causa principale della lunga pausa musicale che segue .
Angela scioglie il contratto con la BMG e si dedica ad altro : un film per la televisione , "Di cielo in cielo" (per cui incide anche il tema principale "Le voci intorno") , un cortometraggio come attrice , "Fuochino" di Carlotta Cerquetti , ottenendo il premio
"Claudio Gora" come migliore attrice al Festival di Trevignano Romano .
Nel corso del 1998 Angela partecipa alla manifestazione culturale "Una luce per la poesia" e dà inizio ad una lunga tourneè nei club .
Grazie ad una collaborazione con i Delta V nel brano "Silenzi" , incluso nel loro "Psychobeat" del 1999 , vede la sua partecipazione come attrice al loro video "Il primo giorno del mondo" e qualche esibizione come ospite nei loro concerti .
Nel 2000 un nuovo contratto con la WEA , vede finalmente Angela Baraldi tornare alla musica , registrando a Londra un nuovo Cd .
"Rosasporco", prodotto da Phil Palmer e Roberto Vernetti , vede la luce nel maggio del 2001 .
L'album vede Angela immersa in un'atmosfera più Pop , con canzoni dai suoni morbidi , spesso abbinati a testi taglienti , come "Un regalo" e "Troppo zucchero" , scritta insieme a Federico Poggipollini .
Viene inoltre girato un video per "Il tasto sbagliato" , decisamente la canzone più tirata del disco , mentre "Caduta libera" , cover di "Waterfall" di Wendy & Lisa (di Princeana memoria) , gode di una buona programmazione radiofonica .
L'annunciato tour autunnale viene messo da parte per un impegno a teatro a novembre per una rappresentazione de "I monologhi della vagina" e per nuovi impegni in studio di registrazione .
Alla fine del 2002 Angela torna nuovamente in teatro nello spettacolo "Maigret e il delitto a teatro" , scritto da Giorgio Comaschi e dallo scrittore 'noir' Carlo Lucarelli (... Emilia docet ...) .
Anticipato dal singolo "Paradiso" , a febbraio 2003 viene pubblicato il nuovo Cd omonimo "Angela Baraldi" , dove accanto a vecchi brani come "A piedi nudi" e "Confusione" , trovano posto quattro brani inediti .
Alla fine del 2005 , Gabriele Salvatores sceglie Angela Baraldi come protagonista del suo nuovo film "Quo Vadis, Baby?" , bel Noir tutto Bolognese , tratto dall'omonimo libro di Grazia Verasani .
Il film esce a maggio 2005 con buon successo di pubblico e critica e vede Angela anche interprete di un brano della colonna sonora , una rilettura da brivido del classico della P.F.M. "Impressioni di settembre" .
Angela si impegna in un lungo tour promozionale a supporto del film , in Italia e in vari eventi cinematografici anche all'estero .
La sua performance nel film viene molto apprezzata dalla critica e in pochi mesi vince tre importanti premi : il Premio Flaiano come miglior attrice esordiente , il Premio Efebo d'Oro e l'Iris d'argento al Montreal Film Festival .
Il 2006 per Angela è relativamente più tranquillo : torna a lavorare col gruppo Zimmer Frei per un progetto , "Study for a portrait" nel corso del Festival Netmage a Bologna , fa un paio di apparizioni come cantante nella capitale , rispettivamente nel tributo a Rino Gaetano "E io ci sto" , in cui canta "Mio fratello è figlio unico" e in una serata con Gabriele Salvatores e i Fonderia nel corso del Festival "Villa Celimontana Jazz" .
Alla fine dell'anno è tra i protagonisti dello spettacolo "Speak truth to power" , con cui torna a collaborare con Lucio Dalla .
A giugno 2007 al Blue Note di Milano viene ufficialmente presentato alla stampa il sequel televisivo di "Quo Vadis, baby ?" , le cui riprese cominciano alla fine dell'estate .
All'inizio del 2008 Angela è sui palcoscenici dell'Emilia Romagna con "The Beggar's Opera", diretto da Lucio Dalla ed intepretato insieme a Peppe Servillo e Marco Alemanno .
La serie "Quo Vadis, Baby ?" va in onda a partire da maggio su SKY Cinema riscuotendo grandi consensi tra il pubblico e gli addetti ai lavori .
Nel frattempo Angela Baraldi torna sul palco per alcuni concerti in Emilia Romagna , in cui ripropone alcune delle cover cantate in "Quo Vadis, Baby ?" .
Pur continuando a recitare (nel film TV "Storia di Laura" , nel film "Ghost Track" e nel corto "Cose Naturali") il 2010 segna un graduale ritorno alla musica , con una serie di prestigiose collaborazioni dal vivo ed in studio : con i Julie's Haircut per un concerto
tributo a Lou Reed , con cui incide una cover di "Walk on the wild side" , e con Giorgio Canali e Steve Dal Col (CCCP, CSI, Frigidaire Tango) per una serie di concerti tributo ai Joy Division , che proseguirà anche l'anno successivo .
Nel corso dell'anno Angela colleziona altre collaborazioni con i Giardini di Mirò ("Bufera", inclusa nella compilation "Materiali Resistenti") , i Marlowe ("In fondo alla gola" nel loro cd "Fiumedinisi") ed il rapper DJ Gruff ("Oltre l'orizzonte") .
Sempre nel 2010 , partecipa all'album "Cattive abitudini" dei Massimo Volume , cantando "Mi piacerebbe averti qui" .
Arrivati al 2011 Angela si esibisce a Bologna in un concerto con Massimo Zamboni dedicato al repertorio dei CCCP Fedeli Alla Linea .
Sull'onda del successo riscosso , ha inizio il tour "Solo una Terapia - dai CCCP all'estinzione" , che tocca la maggior parte del territorio nazionale e nel corso del quale viene registrato un Cd dal vivo , da possedere assolutamente .
Attrice di rilievo , erotica ed accattivante cantante Rock , ANGELA BARALDI non poteva non entrare di diritto nella 'Hall of Fame' di questo blog .
Sunday Morning alla Bolognese .
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"... siam sempre io e te , mentre mi lamento ... sputo e penso ..."
lunedì 21 maggio 2012
ACID FOLK ALLEANZA - In Provincia
Rimanendo sempre nei '90s , un progetto interessante andato perduto senza troppe rimembranze .
Da quell'Emilia 'paranoica' che già dieci anni prima aveva portato la sua scena Indie alla ribalta della cronaca (leggi i CCCP) , altri
formazioni si presentano all'alba del nuovo decennio targato '90 , tra cui gli ACID FOLK ALLEANZA .
Nati a Correggio , in provincia di Reggio Emilia , nel 1993 , gli AFA lasceranno ai posteri diverse uscite discografiche, concerti e altri progetti .
Il gruppo Reggiano era così costituito : Fabrizio 'Taver' Tavernelli (voce) , Giancarlo Marchi (chitarra) , Robert Fontanesi 'Fiorello' (basso) ,
Massimo Superchi (batteria) , Roberto Marchi (tromba) e Attilio Gorni (trombone) .
La principale caratteristica che li contraddistinse da subito fu quella di attuare fusione e contaminazione , di apertura a qualsiasi influenza
musicale .
Precedentemente esistevano gli En Manque D’Autre , surreale e mitico combo che dall’87 incise quattro album ( "I nuovi arricchiti",
"Cianciulli", "Noi siamo i Tecnovillani", "Folk acido" ) , anticipatori di quelle sonorità poi riverberate nel primo album degli AFA .
Nel ’93 l’incontro con Massimo Zamboni e Giovanni Lindo Ferretti (ex CCCP/CSI ) da inizio alla collaborazione con " I Dischi del Mulo" ,
nascono così gli Acid Folk Alleanza , poi AFA .
Lo stesso anno esce il primo cd "Acid Folk Alleanza" per la Sugar di Caterina Caselli , le cui misteriose ibridazioni tra melodia e rumore , New
York e Bassa Padana, rap e filastrocca dialettale , permisero di farli distinguere e dar luogo ad una costante attività 'on stage' e di
apparizioni radiotelevisive .
Musica solare e lunatica, positiva, che consola e restituisce le identità, e cioè le forze .
Il ’95 segna il passaggio del gruppo al neonato Consorzio Produttori Indipendenti, per il quale viene prodotto il secondo album dal
titolo "Fumana Mandala" , la pianura 'padana' distorta degli AFA , con chitarracce, effettistica di altri tempi, batterie in 4/4 come un motore
a scoppio, arrangiamenti bandistici e fiati iperbolici degni di cause più degne .
Contemporaneamente l’ideazione di "Materiale Resistente", a cui si aggiungono ospiti quali Gang, Africa Unite, Mau Mau , rilettura di canti
e fatti della Resistenza .
L’anno successivo insieme al Coro delle Mondine di Correggio, curano la produzione del cd "Mondariso" , documento sui canti di lavoro
delle mondine .
Verso la fine del ’96 una decisa sterzata verso altri territori sonori con il terzo lavoro "Nomade Psichico" , che si avventura tra le ultime
sperimentazioni Trip Hop . Il CD è dedicato a un grande 'nomade psichico' , quel William Burroughs, che senza averne l’intenzione è riuscito a descrivere
il nostro panorama futuro .
Insieme al disco nasce l’omonima rivista che affronta tematiche quali nomadismo, sciamnesimo, antica ed 'nuova psichedelia', cultura Cyber e comunicazione .
Nel ’97 la bizzarra produzione del cd "L’uomo dei secoli" del visionario Ottorino Ferrari , guru della bassa padana ed inoltre la partecipazione
a "Matrilineare", una raccolta di ninne nanne ancora una volta con le Mondine di Correggio .
In autunno esce "Manipolazioni" progetto audioalchemico di manipolazioni musicali in cui brani degli Afa vengono riprogettati e remixati da
altri musicisti e Djs , cercando un parallelo con tutto ciò che sta mutando nell’arte, nel corpo, nella biogenetica .
In ottobre partono per il viaggio nel deserto del Kalahari , in Namibia, per contattare l’antica popolazione dei Boscimani e prendere
ispirazione per le prossime direzioni .
Le direzioni in questione , avranno come esito "Armonico" , lavoro del 1999 , anticipato dal singolo "Onda Armonica" .
Per gli AFA si tratterà di un testamento , infatti sarà l'ultimo album prima dello scioglimento del gruppo e della chiusura di una delle realtà più
importanti della scena indipendente nazionale come l’etichetta discografica Dischi del Mulo/ Consorzio Produttori indipendenti .
Un disco cui suoni , parole ed atmosfere dei brani intrecciano field recordings e sound design , campionamenti e trance .
La produzione è affidata a Eraldo Bernocchi (padre Industrial con i suoi Sigillum S , collaboratore di Bill Laswell, Mick Harris, Thomas Fehlmann…) , tra
gli ospiti speciali Howie B (musicista , Dj e produttore per Bjork, U2 etc …) e Mr. Dead , rapper newyorkese del giro illbient /Wordsound .
Ultimo capitolo della svolta elettronica degli AFA , piccolo gruppo e gioiello indipendente di cui si sono perse le memorie forse , ma non le
tracce musicali .
Enjoy it !!
Sic Indie transit Mundi .
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"... provincia exotica ... banali rituali di fauna selvatica ..."
sabato 12 maggio 2012
GAZZARA - Organismi in Acido
Post targato '90s .
Do you remember 'Acid Jazz' ?
Molto in voga allora nei clubs di tutta Europa , L'Acid jazz è stato uno stile musicale Jazz che volle incorporare
elementi Funk, Soul, Bossa Nova, unendoli alla musica elettronica , ampliando il concetto 'Fusion' , integrando così
numerosi e nuovi elementi musicali contemporanei .
Patria indiscussa del genere fu il Regno Unito , con alcuni veri capisaldi (il fantastico James Taylor Quartet su tutti) , ma il
trend contaminò tutto il vecchio continente sbarcando come logico anche oltreoceano .
La nostra 'Bandiera Nazionale' è stata rappresentata da Francesco Gazzara , in arte GAZZARA , che portò , alla metà degli
anni '90 , Roma ad esser nuovamente 'Caput Mundi' in questo allora nuovo territorio musicale .
Il tastierista capitolino è stato (e lo è ancora oggi) un mirabile esempio di padronanza tecnica dello strumento (più
corretto scrivere di strumenti , in quanto ha impiegato diversi tipi di tastiera ed organi tra cui Fender Rhodes ed Hammond) unita
a stile ed eleganza nelle composizioni e nelle rielaborazioni .
Nel 1995 Gazzara è stato il primo 'atto Acid Jazz' Italiano a rilasciare un LP in tutto il mondo .
"One" (IRMA Records), con ospiti preziosi come il sopracitato The James Taylor Quartet, ha venduto oltre 15.000 copie .
"One" (IRMA Records), con ospiti preziosi come il sopracitato The James Taylor Quartet, ha venduto oltre 15.000 copie .
Un disco strepitoso con alcune 'perle' tra cui la 'Piccioniana' "Our Man in Rio" , "Decisions", "Just Some Philly Sound" e la revisited
cover di " West 42nd Street" di Deodatiana memoria .
Gli album seguenti, "Grand Central Boogie" (1998) e "The Spirit Of Summer" (2002) , sempre per IRMA hanno contribuito
al successo internazionale della band (al progetto Gazzara hanno collaborato diversi musicisti tra cui Massimo Sanna e
Mauro Mirti) con sede a Roma , sviluppando un sound ricco ed 'ammaliato' dai ritmi House .
Nel 1999 il loro brano "Timeless" ha spinto il francese sampler "Hotel Costes 3" in cima alle classifiche
Dance (oltre 50.000 copie vendute) e subito dopo la famigerata produzione televisiva HBO "Sex And The
City" , ha fatto ampio uso di tracce Gazzara in diversi episodi , trasmesso in mondovisione .
Dopo il cambio di etichetta , nel 2006 il quarto lavoro dal titolo "Brother And Sister" , album uscito per Silence / Ritmica ,
con ospiti come Ithamara Koorax (Marcos Valle, Herbie Hancock) e un protagonista assoluto della House europea , il DJ
tedesco Tom Novy.
Dal 1996 Gazzara è stato protagonista in diverse manifestazioni e clubs rinomati , come il 'Jazz Cafè' di Londra, il 'Festival
Jazz' di Montreux e tournée in Russia, Giappone, Portogallo e Spagna .
Nel 2009 il suo ultimo cd "My Cup Of Tea" è stato registrato in alcune sessioni molto affollate , dove la
linea originale Gazzara up - Francesco Gazzara (tastiere), Massimo Sanna (basso), Mauro Mirti (percussioni
elettro-acustiche) , affiancato da molti collaboratori vecchi e nuovi .
Sotto la co-produzione del chitarrista Marco Lamioni , nuovi brani introdurre il talento vocale della cantante
olandese Lily Latuheru e confermare la voce raffinata di Yasemin Sannino .
Anche un timbro vocale maschile debutta sul repertorio Gazzara , il Pop
vocalist Pierluca Buonfrate .
Presenti nell'album anche altri musicisti rinomati come Dario Cecchini (Funk Off, italian Secret Service, Jovanotti)
e il maestro cubano Eduardo Piloto Barreto .
Tutti i brani dell'album sono originali , tranne "Disco Bouzouki", coversong francese 70's , scritto da Daniel Vangarde , il
padre di Thomas Bangalter dei Daft Punk .
Dodici brani in tutto tra cui "Fantomas", "Forever True", "Feeling Good In Your Soul", "What's On Your Mind", la Chill Lounge
con "Your Way Your Style", "End Of The Road", le ballate "Who Do You Love" e "They Let You Down".
Da segnalare inoltre gli altri validissimi progetti di Francesco Gazzara , alias The Piano Room e Hammond Express , nuovamente
per IRMA rec. , con diversi lavori discografici tra cui "Another Steppin Soul" del 2011 .
Personaggio musicalmente eclettico e tecnicamente impeccabile , GAZZARA ha dato risalto alla Musica 'Made in Italy' a livello
internazionale , mantenendo autonomia e ricerca per il proprio lavoro con qualità e passione .
Ascoltare per Credere .
Preziosa Materia Organica .
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"... Illusions and Dreams are falling apart ..."
venerdì 2 marzo 2012
LUCIO DALLA - L'Ultima Luna
LUCIO DALLAItaliano , Bolognese , Artista , Musicista , Genio , Poeta
(4 Marzo 1943 - 1 Marzo 2012)
(Memento Mori)
" ... La notte sta morendo ed e' cretino cercare di fermare le lacrime ridendo , mentre l'Angelo di Dio bestemmiava facendo sforzi di petto , grandi muscoli e poca carne , povero angelo benedetto ... .
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po' e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò .
Da quando sei partito c'è una grossa novità, l'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va .
Vedi caro amico cosa si deve inventare per poterci ridere sopra , per continuare a sperare .
Potenza della lirica dove ogni dramma è un falso che con un po' di trucco e con la mimica puoi diventare un altro , ma due occhi che ti guardano, così vicini e veri ti fan scordare le parole, confondono i pensieri ... .
C'è sempre un numero in più nel destino quando corre Nuvolari … corre se piove , corre dentro al sole , tre più tre per lui fa sempre sette Con l'alfa rossa fa quello che vuole dentro al fuoco di cento saette !
Chissà chissà domani su che cosa metteremo le mani se si potrà contare ancora le onde del mare e alzare la testa , senza allegria , uscire presto la mattina , la testa piena di pensieri , scansare macchine , giornali , tornare in fretta a casa , tanto oggi è come ieri , facendo finta che la gara sia arrivare in salute al gran finale .
Penso a delusioni , a grandi imprese , a una Tailandese , ma l'impresa eccezionale , dammi retta , è essere normale .
Se io fossi un angelo, non starei nelle processioni , nelle scatole dei presepi , starei seduto fumando una marlboro al dolce fresco delle siepi , sarei un buon angelo , parlerei con Dio , gli ubbidirei amandolo a modo mio gli parlerei a modo mio e gli direi :
" Cosa vuoi tu da me Tu ?"
" I potenti che mascalzoni e tu cosa fai li perdoni ?"
" Ma allora sbagli anche tu ?"
Ma poi non parlerei più .
Un angelo non sarei più un angelo , se con un calcio mi buttano giù al massimo sarei un diavolo e francamente questo non mi va , ma poi l'inferno cos'è , a parte il caldo che fa , non è poi diverso da qui , perché io sento che, son sicuro che io so che gli angeli
sono milioni di milioni e che non li vedi nei cieli ma tra gli uomini sono i più poveri e i più soli , quelli presi tra le reti e se tra gli uomini nascesse un ancora Dio gli ubbidirei amandolo a modo mio , a modo mio ...
A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io .
A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io .
Bologna , sai mi sei mancata un casino .
E se non ci sarà più gente come me , voglio morire in Piazza Grande , tra i gatti che non han padrone come me , attorno a me .
Lontano si ferma un treno , ma che bella mattina , il cielo e' sereno ... Buonanotte Anima mia , adesso spengo la luce e così sia ... "
Un Uomo Buono .
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" ... aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura , domani ..."
sabato 31 dicembre 2011
mercoledì 28 dicembre 2011
RENZO ARBORE - Geniale Ironia

Autentica espressione di 'Genialità Italiana' .
Nasce in Puglia nel 1937 , più precisamente a Foggia , Lorenzo Giovanni Arbore in arte RENZO ARBORE , uno tra i personaggi più popolari ed amati nella nostra penisola , che ormai da molti anni imperversa e porta alta la bandiera in tutto il globo terracqueo .
Cantautore, showman, conduttore radiofonico, personaggio televisivo, attore, sceneggiatore e regista , Arbore è un vero e proprio 'patrimonio nazionale' .
Con modi semplici , ma sottili , ironici ed autoironici , con le sue bizzarre trovate musicali e non , rappresenta ormai da tempo immemore l'Italianità , fatta di molti pregi e molti difetti .
Dopo essersi laureato in Giurisprudenza , appassionato di Jazz , inizia giovanissimo a distinguersi come clarinettista , al seguito di una Jazzband Foggiana (i Parker's Boys) , poi si trasferisce presto a Napoli dove frequenta il quartiere americano e viene scritturato dal Club Uso (United States Organization) di Calata San Marco per suonare ogni sera davanti ai militari della Nato .
Poi A Roma, dove mostra subito il suo vero talento e non si fermerà più .
Nel corso degli anni , prima nei '70s con memorabili trasmissioni radiofoniche (spesso assecondato dal grande Gianni Boncompagni) come Bandiera Gialla , Alto gradimento e Radio anche Noi .
Seguiranno programmi tv come Speciale per voi , una sorta di processo ai cantanti in voga alla fine degli anni '60s (un processo sui generis , al Festival di Sanremo , lo realizza nel 1990) e L'Altra Domenica , il suo primo vero successo .
È in quest'occasione che per la prima volta il pubblico entra in diretta comunicazione con la televisione .
Con il giovane critico cinematografico Roberto Benigni , il cugino americano Andy Luotto , i cartoni animati di Maurizio Nichetti , i collegamenti con Mario Marenco da Roma ed Isabella Rossellini da New York .
La lunga serie nel piccolo schermo continua successivamente con Tagli, ritagli e frattaglie (1980) e Cari amici vicini e lontani (1984) .
Il boom di Arbore è dietro l'angolo .
Arriva con Quelli della Notte , appuntamento notturno , divenuto 'cult' , con un gruppo di comici es intellettuali davvero 'ispirati' .
Il risultato è una notte d'evasione e di caciara , volutamente cialtrona : con Riccardo Pazzaglia , il filosofo partenopeo, Massimo Catalano , l'intellettuale viveur ,
Maurizio Ferrini il rappresentante comunista-romagnolo , Simona Marchini che sogna amori appassionanti davanti alle telenovelas , la cuginetta Marisa Laurito in perenne attesa del fidanzato .
Ma soprattutto Andy Luotto travestito da arabo e l'incomprensibile e dadaista Nino Frassica da Frate Antonino .
La trasmissione segna un'epoca e le battute , veri tormentoni , diventano lingua Italiana quotidiana .
Arbore bissa il successo con Indietro Tutta, una parodia della Tv tutta quiz .
Tra i mitici protagonisti , Nino Frassica in versione sgangherato presentatore, le ragazze coccodè e le ballerine brasiliane del Cacao Meravigliao, Robertino (Mario Marenco in versione baby con grembiule) , la sgangherata orchestra diretta da Gianni Mazza .
Arbore ha avuto il merito/demerito di scoprire e lanciare allora nuovi personaggi fra i quali Roberto Benigni, Gegé Telesforo, Franco e Giorgio Bracardi, Mario Marenco, Marisa Laurito, Nino Frassica, le mitiche Sorelle Bandiera , Milly Carlucci, Francesco Paolantoni, Paola Cortellesi (la voce cantante di "Cacao Meravigliao"), Daniele Luttazzi e valorizzarne altri come Michele Mirabella, Luciano De Crescenzo , l'attrice Maria Grazia Cucinotta .
Si dedica anche al cinema e come regista dirige "Il Pap'occhio" (1981) e "F.F.S.S. cioè che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene ?" (1983) , entrambi censuratissimi , causa le molte e sferzanti battute e le poco velate allusioni politico-religiose, in tempi dove la censura era ancora molto presente .
Ma Renzo Arbore vuol dire anche Musica .
Come musicista pubblica il suo primo album ("Ora o mai più ovvero cantautore da grande") nel gennaio 1981 , cui faranno seguito molte altre uscite , tra cui mi piace ricordare "Quelli della Notte" (1985) , "Discao Meravigliao" (1988) , "Tonight Renzo Swing !" (2002) , sempre accompagnato da gruppi nutriti di bravissimi turnisti/musicisti (La New Pathetic Elastic Orchestra , gli Arborigeni , gli Swing Maniacs) .
Nel 1986 celebra il suo grande amore per il Jazz con il brano "Il clarinetto" con il quale si presenta a Sanremo , piazzandosi al secondo posto .
Nel 1988 porta dal vivo in tv il meglio degli artisti italiani e internazionali nel programma Doc su Raidue .
Dopo aver dato vita all'Orchestra Italiana , amplia formazione che rivisita la tradizione Musicale Napoletana (altra grandissima passione del nostro Arbore) con la quale incide vari dischi con moltissime ed estenuanti tournée in giro per il mondo , ottiene spesso ulteriore successo , come quello trionfale nel 1993 al Radio City Music Hall di New York .
Attualmente , lui Pugliese , è certamente il più popolare 'Ambasciatore' della Musica Napoletana nel mondo .
Già presidente di 'Umbria Jazz' , da molti anni è presidente dell'associazione dei Disc-Jockey italiani e da oltre vent'anni è testimonial della 'Lega del Filo d'Oro' , associazione onlus che assiste persone sordocieche .
Dopo molte onoreficienze , nel 2010 gli è stato attribuito il 'Premio America' dalla Fondazione Italia-USA .
Nel 2011 Renzo Arbore e la sua Orchestra hanno compiuto un lunghissimo tour in giro per l'Italia , per festeggiare 'in primis' i 20 anni insieme e celebrare al tempo stesso i 150 anni dell'Unità d'Italia .
Il gran finale è previsto per il 31 dicembre a Torino , in piazza San Carlo , con un grande concerto dedicato alla Musica Popolare , in compagnia del Coro Alpino Italiano .
Allora , prima del brindisi , Cari Seguaci 'Vicini e Lontani' , gustatevi questo ... 'aperitivo' , carico di ironia e buona Musica .
Archetipo della Modernità .
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"... tu nella vita comandi fino a quando , ci hai stretto in mano il tuo telecomando ..."
sabato 24 dicembre 2011
domenica 18 dicembre 2011
FRANCO CERRI - Il Jazz in Ammollo

Una importante figura della Musica Italiana presente fin dalla fine degli anni '50 e purtroppo ben poco ricordata dalle cronache musicali dell'attuale secolo .
Nasce a Milano , FRANCO CERRI , considerato il chitarrista Italiano più autorevole nel campo del Jazz Tricolore .
Proprio il Jazz grazie alla sua simpatia ed alle sue partecipazioni in Tv (varie trasmissioni Rai specialmente negli anni '60 e '70) , permise di avvicinarsi ad un grande fetta di Italica popolazione , da sempre piuttosto ostile nei confronti di quel suono 'impegnato' e allo studio della chitarra .
Una discografia infinita quella del M°Cerri , sempre molto apprezzato a livello internazionale , ha lavorato infatti al fianco di artisti del calibro di Django Reinhardt, Gorni Kramer, Chet Baker, Gerry Mulligan, Billie Holiday, Lee Konitz, Dizzy Gillespie, Tullio De Piscopo, Pino Presti, Jean Luc Ponty .
È uno dei tre chitarristi italiani con una voce inserita nell'Enciclopedia Treccani (gli altri due sono Carlo Pes e Lanfranco Malaguti) . Franco Cerri inizia ad imparare a suonare da autodidatta , lavorando nel frattempo come ascensorista presso la Montedison .
Durante la Seconda guerra mondiale si esibisce in spettacoli per i lavoratori nei dopolavoro , insieme con alcune orchestrine , riuscendo a farsi notare per la sua notevole tecnica.
La sua attività professionale 'svolta' come chitarrista nel 1945 , con l'ingresso nell'orchestra di Gorni Kramer , a cui viene presentato dai componenti del Quartetto Cetra .
Negli anni seguenti ha modo di esibirsi insieme a molti grandi nomi del Jazz , tra i quali , nel 1949 , Django Reinhardt che è stato uno dei musicisti che lo hanno influenzato musicalmente .
Sempre con il gruppo di Kramer ha le prime sessioni di registrazione nei dischi incisi dai Cetra .
Nel 1950 conosce il sassofonista Flavio Ambrosetti , con cui decide di formare un gruppo autonomo , il Franco Cerri Quintet , con cui inizia ad incidere i primi dischi e ad esibirsi in tutta Europa , continuando a suonare con molti dei più grandi nomi del Jazz mondiale .
Nel 1954 ha una parentesi nella sua carriera come attore e ballerino , lavorando con Renato Rascel nella commedia musicale 'Tobia, candida spia' .
La Rai lo chiama inoltre come conduttore di alcuni programmi divulgativi sul Jazz per la neonata televisione Italiana (... quando si dice il Servizio Pubblico ...) ed è proprio in queste occasioni che si mette in luce come showman oltre che come musicista , al punto da essere chiamato spesso come ospite in 'Il Musichiere' .
Ha anche avuto un'esperienza come contrabbassista , suonando nel 1959 nel quartetto del clarinettista Aurelio Ciarallo (completato da Sal Martirano al pianoforte e da Gil Cuppini alla batteria) .
Nell'ottobre del 1966 debutta negli USA esibendosi al 'Lincoln Center' di New York , ottenendo notevoli affermazioni anche presso i jazzisti americani .
Come session man e compositore Franco Cerri ha portato avanti , oltre alla sua carriera come jazzista , anche quella di turnista in sala d'incisione , lavorando con molti degli artisti più rappresentativi della Musica Leggera Italiana di quel periodo .
Già nel 1950 suonò con Bruno Martino per poi lavorare tra gli altri con Renato Carosone , Flo Sandon's , Nicola Arigliano , Peter Van Wood e Johnny Dorelli .
Negli anni successivi lavorerà con Mina e Roberto Vecchioni .
Si è dedicato inoltre alla composizione di canzoni , scrivendo tra le tante "Mister Jackson" per il Quartetto Cetra , "Se mi vuoi" e "Stazione Termini" per Bruno Martino , "La riconoscerei tra mille" e "Passavo di qui" per Nicola Arigliano , componendo alcune musiche per spot pubblicitari .
Negli anni '70 si prestò come attore in uno tra gli spot TV più celebri , che pubblicizzava un noto detersivo per il bucato , il Bio Presto , nel quale compariva in piedi , inquadrato a mezzo busto , immerso in una vasca di vetro piena d'acqua fino al collo: ottenne un successo popolare e divenne famoso come "l'uomo in ammollo" .
Tra i vari gruppi jazz da lui guidati in questo periodo è da ricordare il Franco Cerri quartet, in cui suonano anche, tra gli altri , Tullio De Piscopo, Angelo Arienti, Franco Bombino e Giorgio Azzolini .
Nel 1973 rinuncia al vecchio quartetto , costituisce così un nuovo complesso costituito da Nando De Luca al pianoforte , Pino Presti al basso elettrico , Giorgio Baiocco al sax e flauto , tenendo della vecchia formazione solo il batterista Tullio De Piscopo .
Con questi musicisti si esibirà in molte città italiane e sarà al fianco del violinista Jazz Stéphane Grappelli per una serie di concerti al Jazz Power di Milano nel 1973 .
Per la Fratelli Fabbri Editori realizza , in collaborazione con il chitarrista classico Mario Gangi , un corso in sessanta lezioni , che verrà ristampato per quattro edizioni .
Dal 1977 al 1979 è ospite fisso , insieme a Nicola Arigliano , nella trasmissione televisiva di cabaret 'Non stop' .
Forma poi nel 1980 un duo con un altro grande Italiano del Jazz , il pianista Enrico Intra , con il quale realizza numerose incisioni .
Nel 2000 viene colpito da un gravissimo lutto , la perdita del giovane figlio Stefano , anche lui bravissimo e valente chitarrista .
Il jazzista Meneghino non abbandona però la cosiddetta Musica Leggera e nel 2005 al Festival di Sanremo , sale sul palco dell'Ariston per accompagnare l'amico Nicola Arigliano insieme ad Antonello Vannucchi , tastierista dei Marc 4 .
Sempre nel 2005 gli viene conferito il titolo di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana e nel 2009 riceve il premio Honorary Award per la 3ª edizione degli Italian Jazz Awards .
Una discografia sterminata la sua , attraversando tutte le sfumature del Jazz chitarristico , con moltissimi longplayings , dal 1952 fino all'ultimo del 2011 , dal titolo "Bossa with Strings" per Blue Serge .
Artista eclettico , autentico 'muro portante' del Jazz made in Italy , il M°FRANCO CERRI ha condotto generazioni di audiofili fino ad oggi , con tecnica, ironica simpatia e discrezione , attraversando molti lustri con esperienze e ricordi musicali difficilmente ripetibili , destreggiandosi tra la Musica Leggera ed i molti epici nomi tutelari del Jazz nazionale ed internazionale ormai scomparsi .
Decido così di inserirlo doverosamente in questo blog di 'memorabilia' , rivolgendo un sentito invito ai più giovani , nell'interessarsi a questo bravissimo Musicista ed al suo Lavoro .
Sotto Le Stelle del Jazz .
"... Pochi capivano il Jazz ... troppe cravatte sbagliate ..."
giovedì 24 novembre 2011
M G Z - La Parola del Profeta
Provengono dalla Liguria , Savona per esattezza , gli MGZ sono forse il più bizzarro 'ensemble' ad oggi in circolazione , un disegno mutante e mutevole nel corso degli anni , che si avvale oltre di un 'leader' carismatico e di un fedelissimo ed eterogeneo pubblico 'di nicchia' .
Ho scritto un leader carismatico , perchè gli MGZ ruotano sostanzialmente intorno al proprio bizzarro 'Technosciamano' , ovvero Mauro Guazzotti .
Il Guazzotti in questione è sicuramente una personalità eccentrica e geniale nel contesto dell'Underground tricolore .
Nasce infatti grazie ad i suoi 'sforzi' uno dei primissimi gruppi Italiani in area 'Industrial' e mi riferisco ai grandissimi F.A.R. , con i quali il degenerato e futuro 'profeta' mette in circolazione , all'inizio del decennio '80s , alcune cassette e ben tre ottimi album , che invito , con 'viva e vibrante soddisfazione' , nel reperire .
L'evoluzione di Guazzotti è vincolata certamente alle nuove sonorità , la famigerata 'Techno' in primis , che si auscultavano fin dai primi anni '90s .
Nel 1988 ecco spuntare l'opera prima di MGZ , distribuita da Technological Feeling (etichetta dei F.A.R. curata dal Guazzotti stesso) , il mini album dal titolo "Wounded" , prodotto dal carattere 'noise' , che esce in edizione limitata di color rosso a 45 giri , con la inquietatnte copertina che vede sempre il nostro Guazzotti fotografato in una non ben specificata 'posizione' .
Andati definitivamente perduti il clangore 'Industrial' dei F.A.R. e quella 'seriosità' talvolta troppo opprimente intorno a quel circuito , MGZ entra nel vivo del proprio nuovo e mefistofelico progetto .
Dopo la pubblicazione di alcuni Eps , nel 1995 esce l'album "Cambio Vita" (per la Wide Records) , esplicito fin dal titolo , un agglomerato di sonorità Techno , Metal , Pop demenziale , dai testi ironicamente acidissimi sulla condizione della società attuale , un leit-motiv che porterà avanti sine die senza spostarsi di una virgola .
All'interno del disco sono diversi i brani di rilievo , quali "Muovete le manine" , "Largo ai Giovani" , "Abracadabra" e "Rock malato" , delle vere MGZ Hits .
Proprio un 'Rock malato' quello del 'profeta' Guazzotti , come spesso si definisce , come se Nine Inch Nails 'coverizzasse' Elio e le Storie Tese e viceversa .
Autentiche filastrocche Elettrometal , Reggae 'apocrifo' , tutto 'politically uncorrected' , che MGZ mette in scena nelle vesti di un Ettore Petrolini schizofrenico trasportato nel XXI°secolo oppure di un Giorgio Bracardi sotto chetamina cantante nei Rammstein .
Una sorta di 'Frank Zappa della Riviera Ligure' , con le debite proporzioni , che ama miscelare componenti sonore estremamente instabili , seguito fedelmente da Le Signore (suffisso attualmente abbandonato) altra 'disturbata' accolita di improbabili musicisti , coriste , animatori/trici che affollano il palco durante i concerti , eventi imperdibili per dinamicità musicale , colori e costumi .
Con l'avvento del nuovo secolo , MGZ e Le Signore (Brainzuk all'arrangiamento e Bob Stones alle chitarre) mettono in scena l'atto secondo del profeta , il disco in questione è "Non riesco a starmene Tranquillo" , prodotto tramite Alternative Records esce nel 2002 (anticipato due anni prima dal cd singolo "Karakiri") , contenente dieci brani tra le quali alcune 'perle' come "La Belva del Condominio" , "Fantasmi" e "Stelline" , il tutto prodotto dal bravissimo Madasky .
L'impronta dei Prodigy nei suoni del disco si sente e come , ma personalmente ritengo l'eroico MGZ ben superiore e certo più 'alternativo' , Hardcore Techno e Metal 'Maranza' di ottima fattura con additivo Pop 'anticonformista' e Guazzotti indefesso provocatore demenziale .
Con una discreta attività 'on stage' e come Dj (altra attività del 'Technosciamano') , MGZ se la prende comoda e sforna il successivo lavoro 'appena' dopo sette anni .
Nel 2009 esce sul mercato "Ho visto tempi migliori" , questa volta grazie all'etichetta Green Frog Records , prodotto ancora una volta da Madasky .
Il combo Savonese ('MGZ' Guazzotti alla voce , Brainzuk tastiere e programming , Bob Stones sempre alle chitarre) non si muove di un millimetro e le sonorità , sfornando ben quindici canzoni , dalle sonorità 'fedeli alla linea' , intenti nel replicare un clichè già esplorato ed ormai consolidato .
Dal pianeta di Burulandia , MGZ decide poi di pubblicare l'opera summa et sua ultima uscita , il cd antologia del 2010 (distribuzione Self ed etichetta Biggie Records) , dal titolo "La Bolla (Greatest Hits)" , una ventina di brani in tutto , con alcuni inediti tra cui coinvolgente title track , riassumendo così la carriera discografica del 'profeta alieno' .
Prodotto del Genio bizzarro e creativo , MGZ resta ancora oggi un baluardo senza tempo per ciò che riguarda il circuito Andergraund , solo apparentemente 'disimpegnato' data l'immagine , ma in realtà prodigo di 'pensieri' e slogan scaricati senza timore sull'incolpevole microfono , semplice ed istintiva esegesi di una comunicazione irriverente ma confortante .
Non siate timorosi di sentirlo , non abbiate pregiudizi , siate curiosi e soprattutto ... diffondete il Verbo !!
Infantile Rivelazione (Intra)terrestre
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"... la nostra Religione è solo una Canzone ..."
venerdì 4 novembre 2011
FABIO FABOR - Librerie Musicali
Una Musica solo apparentemente 'minore' o 'secondaria' , creata e composta appositamente per molteplici finalità quali video , documentari , jingles e spot , sigle musicali per la tv , per il cinema ed altre ancora .
Tra i tantissimi autori nazionali ed internazionali , nel panorama musicale nostrano sono molti i nomi illustri , in questa 'materia' , uno su tutti , un vero capostipite è stato il Maestro Fabio Borgazzi .
Nato nel 1920 a Milano , Fabio Borgazzi , in arte FABOR , è stato un grande compositore e musicista , riconosciuto come un vero'Lord' sia umanamente che professionalmente , apprezzato e stimato dall'intera 'elite' discografica ed artistica Italiana .
Dal 1941 Borgazzi si era iscritto alla Siae (dove avrà poi ricoperto importanti incarichi) come autore e compositore di opere liriche e sinfoniche , cantate e musica da Camera .
Fabor ha composto oltre 500 canzoni e partecipato per ben otto volte al Festival di Sanremo , tra i suoi interpreti figurano artisti celebri della nostra musica nazionale , dal 1950 in poi , tra cui Nilla Pizzi e la 'rivale Carla Boni , Vanna Scotti , Tony Dallara , Miranda Martino , i 'crooners' Nicola Arigliano e Fred Buscaglione , Flo Sandons , Milva e molti altri nomi celebri .
Compositore attento , ricercatore assiduo , fra i suoi differenti interessi vi era la musica elettronica .
Il Maestro Borgazzi (tra i suoi alias anche Giorgio Fabor) aveva poi sviluppato il filone della musica per film , documentari , la sopracitata 'Library Music' , nonché quello di commentare numerose opere musicali e liriche create anche per il teatro , la radio e la televisione .
Nella infinita e difficilmente databile discografia (tanti 'Libraries' Lp non riportano la data di pubblicazione) , Fabor ha prodotto alcun 'perle' , oggi prezzatissime presso il collezionismo di vinile .
Tra queste consiglio di trovare/acquistare/ascoltare il longplaying dal titolo "Infini" , split album con Armando Sciascia (altro rinomato compositore) del 1972 , "Melos e Psyche" del 1976 (etichetta World Produzioni Discografiche) , il bellissimo "Aquarium" del 1980 , il misterioso e ricercatissimo "Pape Satan" (197...?) , un album molto ricercato e mai ristampato dalle timbriche sintetico 'sataniche' , dal mood 'Currentiano' ed esoterico , una vera rarità in vinile (...'cerca trova'...) .
La musica elettronica , come ho gia scritto sopra , divenne un vero 'pallino' per il nostro Fabor .
Album quali "Abstraction, Suspense Et Mystère" (con l'etichetta francese Sonimage , per cui produsse anche Giuliano Sorgini , altro grande compositore 'Libraio') nel quale vengono affrontate sonorità astratte ed aleatorie , già presenti in "Aleatoric Piano Collages" del 1970 , altro 'ostico' longplaying (edito dalla Vedette) , una solida palude sonora fatta di echi e riverberi , di cui consiglio l'ascolto .
Nell'aprile 2010 , all’Oratorio del Gonfalone a Roma , aveva festeggiato il proprio compleanno e le Edizioni Musicali Minstrel avevano presentato 'Concerto per gli Amici' , una retrospettiva delle musiche di questo emerito compositore Milanese .
Sempre a Roma , il M° Fabio Borgazzi si è spento il 3 agosto 2011 , alla venerabile età di novant'anni .
Poco avvezzo alle Hit Parade e probabilmente misconosciuto ai più , con FABIO FABOR scompare un pezzo dI storia della Musica Italiana , un compositore/musicista che ha sempre mantenuto fede alla sua Arte , rispecchiando la sua creatività eclettica che ha sperimentato nei molti diversi generi (dal teatro al cinema , la musica da camera , elettronica e canzoni) , senza mai assecondare alcuna moda o ideologie imperanti .
Con la speranza che il redivivo interesse per questa 'Library Music' , permetta di ristampare alcune di queste ormai gemme perdute , Vi invito all'ascolto di questo vero e proprio 'Mastro Libraio' .
Nota di Biblioteca .
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"... Sed fugit interea fugit irreparabile tempus ..."
domenica 31 luglio 2011
SANTI LATORA - Mr.Farfisa
Ultimo post per questo Luglio 2011 .Torniamo con qualcosa di 'leggero' , occupandoci nuovamente di 'Lounge Music' , ovvero tutto ciò che porta relax ed intrattenimento , senza lanciare messaggi o proclami
di sorta , ma vibrando note a più non posso .
Una autentica 'gloria' in questo campo musicale , ma misteriosamente passato inosservato da bloggers e programmi televisivi (tipo il meraviglioso 'Da Da Da' , unica cosa decente che trasmette adesso la Rai ...) , è stato il bravissimo 'organista professionale' SANTI LATORA .
Santi Latora e’ nato a Palermo nel luglio del 1935 (Buon Compleanno Maestro !!) e presso il conservatorio del capoluogo Siciliano si e’ diplomato in violino .
Dal 1955 al 1966 fa parte dei piu’ noti gruppi orchestrali italiani e dal 1960 intraprende una attivita’ con la celebre casa discografica Durium .
Sempre negli anni '60s fonda un suo gruppo musicale con il quale si esibisce nei migliori club Italiani di quel periodo , dal 'Gallery' al 'Bounty' di MIlano , alla 'Cabala' di Roma ; nell’estate del 1967 ha suonato all’ hotel Santa Cristiana a Marcelli di Numana (Ancona) ed e’ stato li che l’allora presidente della Farfisa Paolo Settimio Soprani , avendolo sentito suonare e conosciuto di persona gli propose di entrare a far parte del gruppo Farfisa come consulente musicale e dimostratore .
Nel dicembre del 1967 Santi Latora scioglie il suo gruppo ed entra a far parte della Farfisa .
Da quel momento la sua attivita’ discografica continua utilizzando in sala di incisione solo ed esclusivamente strumenti musicali Farfisa , diventando così il principale portavoce ('portanote' forse è il termine più consono) di quel favoloso organo .
Ottiene grandi successi in tutto il mondo , dalla fiera di Francoforte alla Convention di Chicago ed in innumerevoli tournees concertistiche in Germania , Inghilterra , Canada , Usa ed in Italia , con alcune sue incisioni rimaste per lungo tempo nelle classifiche .
Consulente musicale e dimostratore alla Farfisa dal 1967 al 1979 , Santi Latora può vantare una notevole discografia tra longplayings e singoli 45 giri , tutti o quasi con il marchio della Durium .
Una discografia imponente e ricca di albums strumentali , carica di ritmica e passione , di cui voglio ricordare "Sentimentale" del 1965 e "Sentimentale 2°" del 1970 , bellissimi 33 giri nei quali Latora ripropone alla sua maniera brani immortali quali "Over the Rainbow" , "More" (il celebre tema di "Mondo Cane" del grande Riz Ortolani) , "Hymne a l'amour" , "As time goes by" (di Bogartiana memoria) , "Midnight Cowboy" (del grande John Barry) con altre sue personali composizioni quali "Sentimentale" e "Gipsy" .
Due album che tutti gli amanti/collezionisti della musica strumentale dovrebbero avere obbligatoriamente .
Altri album di rilievo , dalle bellissime sgargianti e sensuali copertine , furono "Blue Flame" del 1971 , "The Sound Maker" ed "Emotion" del 1974 , "Latin Soul" del 1975 .
Un altro gran bel disco , uscito per la francese Pickwick sempre nel lontano 1975 , dal titolo "Santi Latora a l'Orgue" , vede l'organista 'ufficiale' della Farfisa alle prese con altre covers , come "I shot the Sheriff" , Bella senz'anima" , "Can't get enough of your love babe" .
Tra gli ultimi titoli degni di nota , l'album del 1977 "Music for friends" , "He's Magic" del 1981 e "Memories" del 1982 .
Attraversando epoche e storie , ritmi e suoni , tecnologie e strumenti , il maestro SANTI LATORA ci ha regalato le sue melodie con passione e tecnica , valorizzando il 'made in Italy' musicale sempre all'insegna del savoir faire e del divertimento , con raffinata eleganza e briosa giocosità tastieristica .
Un altro 'Master of Italian Lounge' senza alcun dubbio .
L'invito al relax è d'uopo durante questo mese , magari con l'aiuto di cocktails e buona musica .
Mes Amis ... approfittatene !!
Lounge Rendez Vous .
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"... More than greatest love the world has known ..."
giovedì 21 luglio 2011
ROSEMARY'S BABY - Requiem Eterno
Back to the '80s Italian Underground .Ancora oggi un vero e proprio ''Culto'' , per quanto meteora musicale , già omaggiati ed affrontati da molti altri bloggers nazionali ed esteri .
Alla metà degli anni '80s , si fecero timidamente avanti questi giovani ragazzi provenienti da Verona e fin dal nome incutevano timore .
La formazione dei ROSEMARY'S BABY fu decisamente tra i progetti più affascinanti e seducenti di quel periodo , non solo in ambito musicale , ma anche culturale e ideologico .
Un progetto particolarmente 'a rischio' visti gli argomenti che trattavano (religione , occultismo , società , mass-media) all'interno di un contesto come quello nazionale , in cui la Chiesa aveva , ieri come oggi , una forte predominanza culturale .
I componenti del gruppo (dai misteriosi nomi quali Pierre Z. , Stefano S. , Dorella G. , Nicoletta F.) misero in piedi una struttura musicale decisamente difficile da approcciare , legati senza troppe velature a quel suono 'Industrial/Esoterico' di matrice britannica , da poco tempo in voga allora , con molti importanti protagonisti a livello internazionale , ma sempre di 'culto' per non dire 'carbonari' .
Una vera rivoluzione musical-culturale iniziata sul finire degli anni '70s , che ebbe con i Rosemary's Baby , un fiero ed apprezzato esempio proveniente dalla nostra cara Italia .
Cominciò tutto nel lontano 1981 a Londra , quando i Throbbing Gristle , padri fondatori storici del movimento Industrial , si sciolgono ; due di loro , Genesis P-Orridge e Peter “Sleazy” Christopherson (R.I.P.) , non perdono tempo e danno vita ad un nuovo progetto visual-musicale battezzato Psychic Television .
Progetto piuttosto diverso dalla loro precedente esperienza , tanto da spiazzare tutti musicalmente fin da subito con l’album di debutto "Force The Hand Of Chance" .
Il retro copertina dell’LP raffigura i due in una foto in cui indossano camicie con colletti da prete , sembra che i due vogliano presentarsi come sacerdoti di un nuovo 'Credo' .
Con la nascita di Psychic TV viene fondato il Temple Ov Thee Psychick Youth (T.O.P.Y.) , un’organizzazione che professa l’assurdità di ogni Fede , eccezion fatta per quella in sé stessi , e nelle potenzialità dell’essere umano , in particolare della sua mente .
La convinzione di dover agire magickamente sul proprio essere per poter giungere alla realizzazione di qualsiasi cosa si desideri (“Force The Hand of Chance” = “Forza
la mano del caso”) , tutte tesi e concetti derivanti da colui che venne definito successivamnte come 'l'Uomo più Malvagio di tutti i tempi' , cioè Alesteir Crowley .
La necessità di risvegliarsi dal torpore indotto dalla società moderna e liberarsi da ogni forma di controllo per poter agire in tal senso .
'Stato nello Stato' , con una plateale venerazione in tal senso per Charles Manson e la sua 'Family' o per il reverendo Jim Jones e il suo Peoples Temple , esperienza conclusasi con il clamoroso suicidio di massa di Jonestone .
Per la serie 'continuamo così ... facciamoci del male' , tanto per intendersi .
Ben presto cominciano a fiorire molteplici basi operative del TOPY in tutto il mondo , comunicanti e cooperanti tra loro , mediante scritti , scambi di materiale e soprattutto produzioni discografiche .
Ed ecco quindi come , anche in Italia , viene posta la base per una filiale del 'Tempio' , creata proprio dai nostri Rosemary’s Baby , mediante la fondazione dell’associazione culturale Ricerche Studi Babalon , con sede operativa a Verona , la quale comincia ben presto a raccogliere soci aderenti noti come Babalon Babies .
L’entrata in scena dei Rosemary’s Baby avviene il 1° Novembre 1984 .
Durante la notte di Ognissanti nella città Scaligera è successo qualcosa di scioccante : quando al mattino i cittadini veronesi escono di casa per andare ad omaggiare i propri defunti al cimitero, notano delle strane epigrafi appiccicate ai muri della città , su cui in inchiostro rosso sangue , campeggia la scritta 'Rosemary’s Baby is born' .
Un esordio che non passa inosservato : l’edizione del 2 novembre de “L’Arena di Verona” si butta a capofitto nella cronaca dell’evento , parlando di messe nere e satanismo .
Quasi un anno dopo i Rosemary’s Baby avranno l’occasione di precisare il senso del loro gesto sulle pagine dello stesso quotidiano , quando il loro atto sarà collegato ad altre
presunte azioni 'sataniste' nei dintorni , sottolineando il loro collegamento col TOPY di Londra .
Riguardo all’attività musicale dal vivo , la loro prima esibizione sembra esser stata all’Helter Skelter (mai nome di locale fu così appropriato) , come gruppo di supporto ai CCCP .
Sembra esser stata una performance pazzesca : Pierre canta e urla come un pazzo mentre il resto del gruppo, per la maggior parte impassibile ed allucinato, offre un tappeto sonoro potente e incessante , il tutto condito da gesti di autolesionismo come tagli sul corpo , con il pubblico attonito alla fine di questo concerto .
La cassetta "Magia Sexualis" circolò in tre diverse edizioni : le prime due sono probabilmente contemporanee o quasi, la terza è una successiva riedizione .
Sono molto poche le notizie in merito , si vocifera che le tre versioni non fossero nemmeno musicalmente del tutto identiche , pur presentando, almeno le prime due , gli stessi brani .
La cassetta si presenta musicalmente come una vera e propria cerimonia religiosa , suddivisa in riti e liturgie .
Il lavoro si apre con la registrazione originale di un canto tibetano e lentamente cominciano a crescere le manipolazioni sonore del gruppo fino ad arrivare alle loro vere e proprie composizioni .
Un inquietante viaggio tra campionamenti di cori , gemiti , piagnucolii , orgasmi , miscelati da frequenze distorte ed opprimenti .
L’effetto è un disturbante alternarsi tra atmosfere pesanti , oppressive ed atmosfere più rarefatte e sepolcrali .
Fino alla lunga conclusione : la registrazione di un rosario, sempre più disturbata dai rumori e dalle distorsioni man mano che ci si avvicina alla fine.
La loro scarna discografia vede poi la pubblicazione nel 1985 di "Love Songs" , il primo Lp (o meglio Ep) del gruppo .
Il magazine Italiano Rockerilla del dicembre 1985 dedica due pagine ai Rosemary’s Baby , con intervista e recensione del disco , venduto all’epoca direttamente dalla band a 8.000 lire , spese di spedizione incluse .
Oggi , sebbene il costo sia decisamente aumentato , rimane il loro vinile più facilmente rintracciabile .
Questo disco presenta provocatori riferimenti alla Family di Charles Manson , a partire dalla copertina , vale a dire la celebre foto in bianco e nero del sensuale abbraccio tra i corpi nudi di Roman Polanski e Sharon Tate, massacrata assieme al figlio che portava in grembo da alcuni accoliti mansoniani .
Fino al messaggio nascosto tra i crediti del retro copertina , ottenuto unendo solo le lettere in grassetto ('Death to pigs') , lo stesso scritto col sangue dagli assassini su di un muro della casa del regista .
Il primo lato di "Love Songs" si apre con “Om”, la registrazione di un’omelia di Giovanni Paolo II .
Poi improvvisamente parte “The power of love…” , versione riveduta e sviluppata di “Sanguis et semen” presente nella cassetta " Magia Sexualis" .
Sedici minuti circa di rumori , distorsioni , mormorate blasfemie , ideale colonna sonora per qualche oscuro ed osceno rituale a base di sperma e sangue .
Il lato B del disco si apre invece col tema principale di Rosemary’s Baby , il film di Roman Polanski da cui la band ha preso il nome , campionato in “Emabs Byos Y’Rra” , che introduce “See Woman See Human” , pezzo veramente ipnotico grazie all’ossessiva e tribale ritmica e alla prova vocale di Pierre , che dimostra di aver appreso la lezione vocale di Genesis P.Orridge , riguardo malsanità e seduzione vocale .
Chiude le danze il brano “1 Vortex” , vero e proprio vortice cacofonico di urla e grida sonore .
L'ultima produzione dei Rosemary’s Baby esce l'anno seguente , nel 1986 , con il longplaying in edizione limitata dal titolo "Andrew Woodhouse" .
Tiratura del disco in 500 copie (250 in distribuzione , allora , gratuita) , con libretto allegato , Il cui titolo stesso dell’album simboleggia il mutamento avvenuto nel gruppo .
Nel film di Polansky , Andrew è il nome che Rosemary vorrebbe dare al figlio , mentre alla fine , la 'creatura' sarà chiamato Adrian .
L’intero lato A del disco è occupato da una imponente cover di “The End” dei Doors , eterea e sognante , piena di percussioni .
Ci si ritrova galleggianti in una fumosa foschia per l’intera durata del pezzo , anche nel più movimentato finale , per la cui registrazione i Rosemary’s Baby hanno utilizzato alcuni strumenti usati dai monaci tibetani per l’ultimo pezzo del lato B .
Il testo è modificato, lo si può leggere interamente scritto a mano in una copia di una pagina di agenda datata 3 Luglio (morte di Jim Morrison…) , anche questa allegata al disco .
La seconda facciata dell'album è costituita da tre brani ,“Êni” un canto bizantino celebrato e cantato nel Monastero di Xenophontos , “La Ilahe Illallah” preghiera musulmana che ripete ossessivamente il titolo (trad. “Non esiste altro dio che Allah”) .
L'ultimo pezzo , “Swayambunath” , chiude il disco e la loro produzione , consiste nella registrazione di un mantra tibetano eseguita dai Rosemary'sBaby stessi , nel tempio di Swayambhu .
Un disco di culto per i collezionisti , oggi costosissimo e praticamente introvabile .
L’esperienza Ricerche Studi Babalon si chiude così come il progetto musicale .
Esempio di progetto musical 'anti-Pop' , blasfemo ed illuminato al tempo stesso , un gruppo veramente 'ostico'quello dei ROSEMARY'S BABY , rimasto sicuramente nel cuore dei molti 'adepti' della musica Underground Italiana , in primis di coloro che facevano parte della schiera 'dura e pura' , attratta dal suono Industrial e dalle sue derive ritual-esoteriche (ricordo anche con piacere e nostalgico rimpianto , i miei concittadini LashTal) , tra cui colui che scrive .
Si astengano sensibili e deboli di cuore , puristi della Melodia , inguaribili romantici e Rockers 'politically correct' .
Perdete ogni speranza voi che ascoltate ... ma non questo 'rippaggio' da vetusto vinile !!
Ite Messa Est .
La Litania Occulta .
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"...Non ti noccia la tua paura
ché , poder ch'elli abbia ,
non ci torrà lo scender questa roccia ..."
Dante Alighieri (Inferno VII)
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