venerdì 10 luglio 2009

ANDREA MINGARDI - Rock alla Bolognese


ANDREA MINGARDI , Autore e Interprete Bolognese, è un vero outsider della Canzone Italiana d'Autore . Ha diviso la gioventù fra l'amore per il calcio (è stato portiere titolare della squadra giovanile del Bologna) e la Musica. A 18 anni fondò i Golden Rock Boys, complesso di Rock'n'Roll Italiano, amore condiviso con le altre sue grandi passione musicali : il Jazz e il Blues.
A metà anni '70 avvenne il suo debutto discografico con brani spigolosi e sarcastici - in cui convivono le sue due anime, quella sentimentale e quella paradossale - cantati spesso in dialetto, motivo che probabilmente rallentò la notorietà presso il grande pubblico che giunse poi solo con le partecipazioni al Festival di Sanremo .
Marcatamente influenzato dal Blues e dal Soul Funk , nel 1976 ottiene un discreto successo di vendite con la canzone "Datemi della musica" (anni dopo riproposta da Mina) ; vari album (una carriera di 30 anni per il simpaticissimo Andrea) , partecipazioni varie (SanRemo ,Festival Bar , la trasmissione Sapore di Mare) , continua la sua attività fino ad oggi , nutrita di celebri collaborazioni (Mina su tutti , oltre ad i suoi concittadini Morandi , Dalla , Samuele Bersani) , mantenendo quella genuinità tipica della sua terra Emiliana .
Nel 2000 esce "Ciao Ràgaz" che contiene alcuni suoi brani più celebri versione live (ed inediti) in partecipazione con altri Autori , caratteristica di questo lavoro è l'uso del dialetto dal contenuto ironico e divertente, a volte al limite del demenziale , ad esempio, una delle sue canzoni più note al pubblico bolognese, "Al jò vest un Marzian" parla di un extraterrestre che torna sulla terra da un pianeta ultra-sviluppato per respirare un po' di aria buona e piangere mangiando cipolla .
Dal non semplice ed immediato ascolto , proprio per l'uso del dialetto , si muoverà anche su terreni più seriosi , in Italiano , pur mantenendo la sua originalità vocale e la passione per la Musica Nera d'America .
L'ultima sua uscita ufficiale è nel 2007 , con cd tributo a Ray Charles sempre dal vivo .
Una curiosità : il Cantante Jovanotti pubblica nel 2005 l'album "Buon Sangue" al cui interno c'è come brano iniziale "Tanto" ... ascoltatevi il brano del Mingardi "Benessum" , datato 2000 , trattasi di probabile plagio , ma il Bolognese non ha intentato nè cause nè processi ... Va mo Là !!

Goliardico e Bluesman .


"...Come passa il tempo… sembrava ieri…Diobono è già il 2000… socc’mel ! ..."

mercoledì 8 luglio 2009

ORNELLA VANONI - Donna di Cuori

PATRIMONIO della Musica Italiana .


La Milanese ORNELLA VANONI è tra le più importanti Cantanti ed Interpreti della Canzone Italiana .

Non mi dilungherò nell'elencare la sua discografia infinita , con una carriera molto lunga durante la quale è riuscita a cimentarsi in generi diversi, dal Pop melodico , al Jazz e Bossanova , alla Chanson Francese , riuscendo a rendersi popolare grazie alla sua Voce fortemente riconoscibile , sempre al passo con i tempi , dal carattere estroverso talvolta bizzarro , mai doma nel proporsi al pubblico rinnovandosi ogni volta .
Nel 1953 si iscrive all'Accademia di Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler , cui seguirà nel '56 l'esordio come Attrice ("Sei personaggi in cerca d'autore" di Pirandello) ; L'anno seguente autori come il solito Strehler, Dario Fo, Fiorenzo Carpi, Gino Negri e Fausto Amodei costruiscono, a partire da vecchi stornelli dialettali, delle canzoni, le così dette "Canzoni della Mala", dove canta le vicende di ragazzi uccisi in miniera, furfanti Milanesi e carcerati Romani e Calabresi . Nel 1960, terminato il raporto artistico con Giorgio Strehler , Ornella incontra Gino Paoli , con il quale incomincia una lunga collaborazione (che porterà anche ad una relazione sentimentale), che le permette di cimentarsi in un genere di canzoni d'amore a lei ancora sconosciuto: Paoli scrive per lei, la celeberrima "Senza fine" . Ornella incide alcune sue canzoni, che porta al successo. Viene pubblicato un primo album che riunisce le canzoni della mala e quelle del nuovo genere .
Nel corso del tempo , ricco di successi e partecipazioni varie (vari Festival di SanRemo , conduce inoltre cinque puntate del varietà televisivo Studio Uno, e lavora come attrice in alcuni film), nel 1970 , partecipa a San Remo con il brano "Eternità" che le porta un buon successo, ma è il singolo successivo ,"L'appuntamento" di Roberto ed Erasmo Carlos e Bruno Lauzi , che ottiene il suo maggiore successo commerciale, conquistando la prima posizione in classifica, dove rimarrà per molti mesi e venderà oltre 600.000 copie . In questi anni è anche protagonista in alcuni varietà televisivi come "L'appuntamento" (intitolato come il singolo portafortuna) con Walter Chiari nel 1973, gira anche dei mitici Caroselli per la Martini .
Nel '76 realizza con la collaborazione di Sergio Bardotti , un prestigioso progetto con il poeta Vinicius de Moraes e con il bossanovista Toquinho registrando in presa diretta con i due celebri Brasiliani , l'album "La voglia, la pazzia, l'incoscienza e l'allegria" ottenendo un ottimo successo di critica e pubblico, mentre esce anche la hit single "Più", con Gepy .
L'anno successivo, dalla collaborazione con il gruppo New Trolls , un album doppio ed una lunga serie di concerti. Per il Gossip , sempre nel 1977 Ornella posa nuda per la versione italiana di Playboy chiedendo come compenso, al posto del denaro, una sfera dell'artista Arnaldo Pomodoro, con il quale nasce una profonda amicizia .
Negli anni '80 , collabora con autori come Fabrizio De André e canta nuovamente con Gino Paoli e Pierangelo Bertoli ; nel frattempo lavora a Teatro al fianco di Giorgio Albertazzi ottenendo critiche positive . L'anno seguente Ornella incide un disco con le più famose Canzoni Italiane in chiave Jazz : "Ornella &...", in cui si avvale della collaborazione di grandi musicisti come George Benson, Gil Evans, Herbie Hancock ed altri .
Arrivati gli anni '90 , Ornella inizia a ridurre le sue apparizioni televisive e la produzione discografica è meno frequente .
Altre celebri collaborazioni , fino ad i giorni nostri (Grazia Di Michele, Mario Lavezzi, Renato Zero , Renzo Zenobi, Mario Fresu ed molti altri) la condurranno fino all'ultimo album "Più di me" nel 2008 , raccolta dei suoi grandi successi interpretati in duetto con alcuni illustri colleghi, fra cui Mina , Eros Ramazzotti (con "Solo un volo", primo singolo estratto), i Pooh , Jovanotti, Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Carmen Consoli e Giusy Ferreri . Per festeggiare i 50 anni di carriera, Ornella tiene un grande concerto in piazza Duomo a Milano davanti a una folla di 30 mila persone. Il disco raggiunge la seconda posizione nella classifica degli album più venduti in Italia .
Ornella nel 2009 partecipa alla 59a edizione del Festival di Sanremo come madrina della giovane cantante Simona Molinari, e durante la serata ,interpreta anche "Vedrai vedrai" di Luigi Tenco, e ricorda il compianto e scomparso Cantante Calabrese , Mino Reitano , omaggiandolo e cantando "Una ragione di più" .

Ordunque , invece di una raccolta di successi ,Vi propongo una chicca nonchè rarità , "rippata" obviously !! (...speriamo bene...)

Siate curiosi !!

Divinamente MUSA .




"... Sono triste tra la gente che mi sta passando accanto , ma la nostalgia di rivedere te , è forte più del pianto ..."

lunedì 6 luglio 2009

RENZO ZENOBI - Ed Io tra di Voi


RENZO ZENOBI nasce a Roma ed è stato , per gran parte della critica musicale , uno dei più dotati Cantautori Italiani, stimato da tanti colleghi che hanno avuto occasione di collaborare con lui (tra i tanti De Gregori, Dalla, Ron, Conte, Nada, Vanoni, Piero Ciampi, Baglioni, Ennio Morricone, gli Stadio) , ma forse per un eccesso di timidezza ed una certa ritrosia nell’esporsi al pubblico non ha mai raggiunto il grande successo di altri grandi suoi colleghi, con i quali peraltro ha spesso collaborato .
Si avvicina alla musica negli anni dell’adolescenza: con alcuni amici infatti inizia a suonare il basso in un complessino Beat, riuscendo anche ad esibirsi al Piper Club , celeberrimo locale romano dell’epoca . In seguito , si accosta al Folk e ai cantautori americani come Bob Dylan , dall’ascolto dei quali impara la tecnica del finger picking .
Nel 1973 viene chiamato da Edoardo De Angelis a suonare la chitarra acustica nel primo disco da solista di Francesco De Gregori "Alice non lo sa" e "Rimmel" nel'75 .
Sempre nel 1975 il suo primo album ,"A Silvia" (dedicato alla Cantautrice Silvia Draghi , il cui brano omonimo viene coverizzato dalla Schola Cantorum) che viene molto apprezzato dagli addetti ai lavori e dalla critica musicale , segna l'inizio dell'attività concertistica di Renzo, che nell'aprile dello stesso anno cantò a Milano al teatro dell'arte in uno spettacolo con De Gregori, Lucio Dalla e Ron . Zenobi riprova, tra la fine del 1976 e gli inizi del 1977, ad esibirsi in concerto con alcuni amici conosciuti alla RCA : sono Piero Ciampi, Nada e Paolo Conte , ma le serate non riscuotono molto successo , pur essendo molto importanti dal punto di vista umano ed artistico per Zenobi, tant’è che Nada decide di incidere una canzone di Renzo, "Io e te su quei giorni" , nel suo disco omonimo , e Conte collabora agli arrangiamenti nel nuovo disco di Zenobi, "Danze". Ennio Morricone , che da alcuni anni è lontano dal mondo della musica leggera e si dedica alla composizione di colonne sonore, interessato alle melodie di Zenobi, decide di arrangiare il suo nuovo album del 1978 , "Bandierine" (tranne la canzone "E ancora le dirai ti voglio bene", che viene arrangiata da un altro amico di Zenobi, Claudio Baglioni). Le soluzioni adottate da Morricone sono molto raffinate, con un grande uso dei cori (eseguiti da I Cantori Moderni di Alessandroni) e l’uso di strumenti particolari ; il successo dell'album è comunque inferiore alle aspettative .
Decide di produrre il nuovo disco di Zenobi Lucio Dalla, che ha conosciuto il cantautore tramite De Gregori; Dalla decide di riarrangiare alcuni brani già incisi in precedenza da Renzo, con l’aiuto degli Stadio e di Ron, e completa il disco (intitolato "Silvia, ecc..."), una canzone nuova, Che stella che sei; è appunto in questa canzone che si può ascoltare il sax suonato dal cantautore bolognese, che lo suona anche nella nuova versione di Silvia (dove partecipa anche De Gregori alla chitarra acustica).In alcuni brani, come E sei di nuovo solo, viene usata la stessa base ma viene ricantata da Zenobi la parte vocale.
Decide di produrre il nuovo disco di Zenobi Lucio Dalla, che ha conosciuto il cantautore tramite De Gregori; Dalla decide di riarrangiare alcuni brani già incisi in precedenza da Renzo, con l’aiuto degli Stadio e di Ron, e completa il disco (intitolato Silvia, ecc...), una canzone nuova, "Che stella che sei" ; è appunto in questa canzone che si può ascoltare il sax suonato dal Cantautore Bolognese, che lo suona anche nella nuova versione di "Silvia" (dove partecipa anche De Gregori alla chitarra acustica) .
Dopo questo disco la collaborazione prosegue nell’album del 1981, "Telefono elettronico", dove nella title track Dalla duetta con Zenobi: dopo "Silvia" questa è la canzone più nota del Cantautore Romano , e nel 1997 verrà reincisa da Ron .
All'incisione di questo disco partecipa il gruppo degli Stadio . L'anno dopo viene inciso "Aviatore", album che non riscuote il successo sperato, nonostante alcune canzoni molto ispirate come "Temporale". Dopo questo disco, nonostante le vendite incoraggianti ma non troppo, deluso dal riscontro ricevuto e constatando come i gusti del pubblico in quel periodo si stiano staccando dalla canzone d’autore, Zenobi decide di ritirarsi dalle scene musicali .
Ritorna nel 1995 con l'album "Proiettili d'argento (per un cuore di lupo)", che viene accompagnato da una lettera di presentazione scritta dal vecchio amico Lucio Dalla , l'ultima uscita ufficiale di Renzo , che continuerà come paroliere per Ron e la Vanoni .
Discrezione e professionalità .


"... per te un trapano elettrico per costruirti una casa ed un telefono elettronico che ti parli del mio affetto ... "

mercoledì 1 luglio 2009

FRANCO FANIGLIULO - L' Artista


FRANCO FANIGLIULO , in realtà GianFranco , Ligure di Spezia , è stato tra i più originali Cantautori Italiani degli anni 70 , insieme a Giorgio Gaber e Rino Gaetano , riusciva ad offrire una interpretazione molto teatrale dei suoi brani .
Dopo aver avuto varie occupazioni (prima marinaio , taglialegna , garzone di bottega , rappresentante di prodotti di bellezza, e infine agricoltore nell'entroterra ligure) con la Musica per hobby .
Scoperto da Franco Ceccarelli , uno dei fondatori dell'Equipe 84 , venne presentato a Caterina Caselli che lo fece debuttare nella scuderia di una nuova casa discografica sotto l'egida della CGD , la "Ascolto", per incidere nel 1977 il primo album, prodotto e arrangiato dallo stesso Ceccarelli , "Mi ero scordato di me" , largamente ispirato alla grande scuola degli Chansonnier francesi , per le melodie , l'autobiografismo dei testi , e per una certa impostazione vocale . Le canzoni di quell'album , composte in precedenza , durante un arco di tempo piuttosto lungo, iniziarono a destare l'attenzione di molti critici .
Sempre nel 1977 ebbe una piccola parte cinematografica nel film d'esordio di Roberto Benigni , diretto da Giuseppe Bertolucci , "Berlinguer ti voglio bene" dove impersonava il cantante di un improbabile gruppo musicale (i "Romeo e i Los Gringos") che annuncia in diretta durante un concerto la morte della madre di Mario Cioni, il personaggio interpretato dal comico toscano, con la conseguente reazione di quest'ultimo .
Nel 1979 si presentò al Festival di Sanremo con il brano considerato il "vincitore morale" di quell'edizione , "A me mi piace vivere alla grande" , dove mise in luce le sue doti di istrione ; oltre a cantarlo, infatti, si abbandonava a gesti tipicamente teatrali . Il brano fu l'unico suo ad entrare in classifica, e subì alcune pesanti vicissitudini censorie per alcune frasi del testo vennero cambiate , in particolare si ventilò l'ipotesi di vilipendio alla religione .
Subito dopo pubblicò un secondo album , "Io e me" che rimase il suo disco più completo e rappresentativo , mentre nel 1980 ne seguì un terzo , "Ratatam Pum Pum" e nel 1982 il famoso singolo "La liberté" con il quale concluse il rapporto con la "Ascolto", che cessò le pubblicazioni nello stesso anno. La popolarità conseguita a Sanremo non venne mantenuta col tempo, ma continuò ad essere seguito con attenzione dalla critica più accorta .
Nel 1983 entrò per brevissimo tempo nella scuderia della Numero Uno (casa discografica di Mogol e Battisti) , "sponsorizzato" di Shel Shapiro, ex leader dei Rokes , Subito dopo decise di ritirarsi dal mondo musicale, pur non abbandonandolo totalmente, e acquistò una fattoria , iniziando l'attività di allevatore di animali. Continuò comunque a comporre molti brani, rimasti in gran parte inediti, e nel 1987 ebbe l'opportunità di collaborare con Vasco Rossi e con diversi musicisti del suo staff, tra i quali Gaetano Curreri degli Stadio e il compianto Massimo Riva della Steve Rogers Band .
Nel 1988 collaborò in maniera determinante agli arrangiamenti e alla realizzazione dell'album multimilionario "Blue's" di Zucchero , con quest'ultimo sviluppò una profonda amicizia che poteva portare ben altri frutti artistici se un'emorragia cerebrale non avesse stroncato improvvisamente la sua vita a soli 44 anni , mentre stava preparando il suo ultimo album , uscito postumo grazie all'interessamento dei due celebri cantanti ed amici , col titolo "Goodbye Mai", con registrazioni effettuate dal 1983 .
Franco Fanigliulo è stato uno tra i più geniali e ironici Cantautori Italiani, ma non ha avuto il successo che meritava. E, stranamente, neanche dopo la sua morte improvvisa non è stato recuperato dai nostri media, raramente si è parlato di lui , i suoi dischi non sono stati ripubblicati .


Ingiustamente Dimenticato .



"... Adesso che Gesù ha un clan di menestrelli che parte dai blue jeans e arriva a Zeffirelli ..."



GRAZIA DI MICHELE - La Ragazza di Gauguin


Nativa di Roma , la bellissima Cantautrice GRAZIA DI MICHELE crea da giovanissima il gruppo musicale "Ape di vetro", di chiara ispirazione politica . Il gruppo accompagna gli Stradaperta , la band musicale di Antonello Venditti , aprendone i concerti . L'esperienza si protrae solo per pochi anni .
Esordisce discograficamente con l’album "Cliché" nel 1978 , pubblicato dall’etichetta IT, come tentativo di creare una linea di cantautorato femminile . L'album è una sorta di autoritratto di donna moderna e consapevole , visitata da una ricca problematica della vita e dell’amore , scritto in punta di penna , ma non privo di sottili spunti femministi . Nel 1983 esce "Ragiona col cuore" , dove la sua voce trova un grosso supporto negli arrangiamenti di Lucio Fabbri ; il disco ottiene un’ottima critica , ma scarso successo di vendite .
Il passo decisivo verso la popolarità avviene nel 1986 con l’album "Le ragazze di Gauguin" , che ottiene grandi consensi di critica, ma anche importanti risultati economici . Il suo personaggio è tuttavia ancora in evoluzione e un altro passo importante verso la definizione del suo "sentirsi donna" , dotata di finezza compositiva , bravura d’interprete e una sottile ironia , è una delle più valide protagoniste del rinnovamento della canzone al femminile , il suo stile di cantante-chitarrista è un modello di compostezza raffinata .
Nel 1990 si presenta al pubblico sanremese con il brano "Io e mio padre" contenuto nell’album "Raccolta" , che tira le somme di oltre dieci anni di carriera . In seguito si prende una lunga pausa dedicandosi anche al figlio, Emanuele, nato nel 1993 . Dopo altri tre discreti album , fa uscire nel nuovo secolo (2002) "Naturale" , con un brano dedicato proprio al figlio .
Attualmente sempre attiva sul piano musicale , partecipa nel ruolo televisivo di insegnante , al pluricelebrato programma "Amici" condotto da Maria De Filippi .

Delicata e Rassicurante .
http://rapidshare.com/files/250890411/GRZ_DMCL_slzn.rar


"... Donne candide , donne che si arrendono , Donne in Amore , l'Amore le perdonera' ..."