giovedì 31 dicembre 2009
mercoledì 30 dicembre 2009
NINO ROTA - La Realtà dei Sogni
Il 2009 ci sta lasciando , un anno abbastanza "horribilis" per molti aspetti , secondo me .Aspettando fiducioso , come molti , un anno migliore , affido così l'ultimo post , al forse più grande dei Compositori Italiani .
Il Milanese NINO ROTA è stato sicuramente un "enfant prodige" della composizione .
Nato da una famiglia di musicisti , ancora ragazzo , si trasferisce a Roma , dove completa nel 1929 il proprio apprendimento al conservatorio di Santa Cecilia .
Nel 1930 si reca negli Stati Uniti e vi rimane due anni , per dei corsi di perfezionamento , poi torna in Patria , per laurearsi in lettere all’Università di Milano .
Insegna al liceo musicale di Taranto e successivamente a quello di Bari , del quale diviene anche direttore e contemporaneamente si dedica alla composizione , licenziando un gran numero di opere teatrali e di musiche di scena .
Raggiunge, tuttavia , la vasta popolarità solo grazie alle colonne sonore firmate per i più celebri Registi Italiani .
“Treno popolare” (1933) di Raffaello Matarazzo è il primo dei circa 140 lungometraggi da lui musicati nel corso di quasi mezzo secolo di attività : per cinque volte ha vinto il Nastro d’argento , ultimo dei quali assegnato alla carriera .
Pur avendo sempre collaborato con cineasti di valore assoluto , sia nostrani (tra cui Castellani , Monicelli , Zeffirelli) sia internazionali , il suo nome resta legato al sodalizio con Federico Fellini . Per il grandissimo regista scrive tutti i commenti musicali dal 1952 (“Lo sceicco bianco”) al 1979 (“Prova d’orchestra”) , creando temi indimenticabili quali quelli de “La strada” (1954) , “La dolce vita” (1960) , “Otto e mezzo” (1963) , poi la forse sua più celebre composizione , “Amarcord” del '73.
Ottenne anche un importante successo televisivo con le musiche del programma per ragazzi “Il giornalino di Gian Burrasca” (1964) , per il quale scrive anche, insieme alla regista Lina Wertmuller , il divertente brano “Viva la pappa col pomodoro” .
Altro Maestro con cui ha trovato un’ eccellente intesa è Luchino Visconti : d’assoluto rilievo il lavoro svolto per “Senso” (1954) , “Rocco e i suoi fratelli” (1960) , “Il Gattopardo” (1963) .
Legato alla tradizione Italiana , romantica e melodrammatica , attento sempre all’aspetto melodico delle proprie composizioni , Rota ha eccelso pure all’estero : il suo maggior successo commerciale è , infatti, quello ottenuto col tema de “Il Padrino - Parte II” (1974) , che gli valse un Oscar come miglior colonna sonora .
Autore inoltre di musiche per diverse produzioni teatrali , ha scritto un balletto ispirato a “La strada” , che è fu presentato alla Scala .
Il geniale Compositore muore poco dopo la fine delle registrazioni della sua ultima colonna sonora per Fellini , "Prova d'orchestra" , a Roma nel 1979 .
Con festival a lui intitolati , celebrato in tutto il mondo , è stato e rimane ancora un autentico interprete dell'Italianità , con le musiche sognanti , ricche di passione , allegria e disperazione al tempo stesso , riuscendo nel tradurre in note musicali la capricciosa altalena dei suoi umori , accompagnata ad una eccezionale generosità melodica .
Allora , lasciateVi nostalgicamente cullare con la sua Maestria , in attesa di tempi migliori .
Un Grandissimo Italiano .
"... voglio una donnaaaaaaaaa !!!!! ... "
venerdì 25 dicembre 2009
martedì 22 dicembre 2009
UMBERTO BINDI - Arte in Solitudine
Questo post è riservato alla memoria di un grandissimo e sfortunato Artista ormai scomparso .UMBERTO BINDI nasce vicino Genova , è stato un importante Cantautore e Cantante Italiano , uno dei maggiori esponenti della cosiddetta "scuola Genovese", un nucleo di Artisti che rinnovò profondamente la musica leggera Italiana .
Artista apprezzato per la sua propensione ad una melodia elegante e per arrangiamenti sontuosi che lo avvicinarono ai cantanti da classifica .
Con il paroliere e concittadino Giorgio Calabrese , dà vita ad "Arrivederci" (1959) ed alla toccante "Il nostro concerto" (1960) , in cui mette a frutto i suoi studi classici in una magnifica introduzione strumentale lunga più di 70 secondi , alla splendida "Vento di mare" , piena del mare della Liguria e "Non mi dire chi sei" (Festival di Sanremo del 1961) .
Artista apprezzato per la sua propensione ad una melodia elegante e per arrangiamenti sontuosi che lo avvicinarono ai cantanti da classifica .
Con il paroliere e concittadino Giorgio Calabrese , dà vita ad "Arrivederci" (1959) ed alla toccante "Il nostro concerto" (1960) , in cui mette a frutto i suoi studi classici in una magnifica introduzione strumentale lunga più di 70 secondi , alla splendida "Vento di mare" , piena del mare della Liguria e "Non mi dire chi sei" (Festival di Sanremo del 1961) .
Con l'amico Gino Paoli scrive "Il mio mondo" , "Un ricordo d'amore" e "L'amore è come un bimbo" . In seguito con Franco Califano scrive "La musica è finita" (1967) per Ornella Vanoni e quindi "Per vivere" (1968) per Iva Zanicchi .
Una discografia ricca di album e 45 giri , una carriera artista che però si incrina nel corso del tempo destinando Umberto Bindi al limbo musicale , "ghettizzato" anche dalle case discografiche .
Col passare degli anni incontra sempre maggiori difficoltà nell'ambiente musicale , in parte per la scarsa richiesta di compositori dotati del suo tocco raffinato , ma soprattutto a causa della discriminazione dovuta alla sua "presunta" omosessualità .
Col passare degli anni incontra sempre maggiori difficoltà nell'ambiente musicale , in parte per la scarsa richiesta di compositori dotati del suo tocco raffinato , ma soprattutto a causa della discriminazione dovuta alla sua "presunta" omosessualità .
Come raccontò egli stesso al Sanremo del 1996 i suoi problemi cominciarono su quello stesso palco , nel 1961 , quando i giornali parlarono non della bellissima melodia che aveva scritto ma dell'anello che portava al dito .
Nel 1972 pubblica per la Durium il LP "Con il passare del tempo" , con arrangiamenti di Bill Conti . La prima canzone dell'album , "Io e la musica" , con testo di Bruno Lauzi , è una canzone autobiografica , in cui parla della musica che ha alleviato i suoi dolori .
Nel 1973 , l’amico e paroliere Giorgio Calabrese scrive per lui un programma in onda sul secondo canale della Rai , intitolato come l’ultimo suo LP che va a presentare , "Con il passare del tempo" .
Nel 1972 pubblica per la Durium il LP "Con il passare del tempo" , con arrangiamenti di Bill Conti . La prima canzone dell'album , "Io e la musica" , con testo di Bruno Lauzi , è una canzone autobiografica , in cui parla della musica che ha alleviato i suoi dolori .
Nel 1973 , l’amico e paroliere Giorgio Calabrese scrive per lui un programma in onda sul secondo canale della Rai , intitolato come l’ultimo suo LP che va a presentare , "Con il passare del tempo" .
Nel 1975 la sua vita è sconvolta dalla tragica e controversa morte dell'amatissima madre , uccisa da un colpo di fucile sparato accidentalmente da un conoscente , mentre Bindi era fuori per lavoro , nella villa affittata sei mesi prima a Rocca di Papa vicino a Roma .
Bindi partecipa nel 1976 al programma della Rai "Adesso musica" per presentare il suo nuovo LP "Io e il mare" , che contiene ben quattro brani strumentali . Gli arrangiamenti , raffinati e pieni di trovate originali , sono del chitarrista Bruno Battisti D'Amario . Lì ribadisce di non essere un cantante , ma un compositore che scrive canzoni e afferma che i brani strumentali del disco forse sono più importanti delle canzoni ; suona al piano una parte del brano strumentale "L’alba" sovrapponendosi al brano del disco .
Bindi partecipa nel 1976 al programma della Rai "Adesso musica" per presentare il suo nuovo LP "Io e il mare" , che contiene ben quattro brani strumentali . Gli arrangiamenti , raffinati e pieni di trovate originali , sono del chitarrista Bruno Battisti D'Amario . Lì ribadisce di non essere un cantante , ma un compositore che scrive canzoni e afferma che i brani strumentali del disco forse sono più importanti delle canzoni ; suona al piano una parte del brano strumentale "L’alba" sovrapponendosi al brano del disco .
Quindi esegue "Io e il mare" , testo di Bruno Lauzi , al pianoforte .
Nel 1982 viene pubblicato l'album "D'ora in poi" , con il poeta Sergio Bardotti che scrive i testi dell'album , lo realizza e lo produce .
Nel 1985 Alfredo Rossi , che negli anni '60 non gli aveva dato fiducia , realizza uno dei primi omaggi discografici dedicati ad un artista ancora vivente : nasce così l'album "Bindi" , nel quale lo stesso Bindi canta insieme a Loredana Bertè , Antonella Ruggiero dei Matia Bazar , Anna Identici , Fiorella Mannoia , Ornella Vanoni e l'artista brasiliana Sonia Braga .
Nel 1988 rivela in lacrime e con imbarazzo al Maurizio Costanzo Show la sua omosessualità che fu determinante per la sua emarginazione negli anni ’60.
Nel 1989 partecipa al programma televisivo "Una rotonda sul mare" condotta da Red Ronnie , dove vince il duello contro lo sfidante Gian Pieretti interpretando al pianoforte , con un raffinato e nuovo arrangiamento, Arrivederci.
Nel novembre '93 con l'amico Bruno Martino , autore con lui negli anni '60 della canzone Storia al mare , al teatro Flaiano in Roma tiene venti serate di uno spettacolo chiamato "Due vite e un pianoforte" , con la regia di Walter Manfrè . Viene realizzato un cd , in vendita solo al teatro durante i concerti , dal significativo titolo di "Il nostro concerto" .
Incontra Renato Zero che ascolta le tante musiche che Bindi aveva nel cassetto e decide di produrre un disco .
Nel 1982 viene pubblicato l'album "D'ora in poi" , con il poeta Sergio Bardotti che scrive i testi dell'album , lo realizza e lo produce .
Nel 1985 Alfredo Rossi , che negli anni '60 non gli aveva dato fiducia , realizza uno dei primi omaggi discografici dedicati ad un artista ancora vivente : nasce così l'album "Bindi" , nel quale lo stesso Bindi canta insieme a Loredana Bertè , Antonella Ruggiero dei Matia Bazar , Anna Identici , Fiorella Mannoia , Ornella Vanoni e l'artista brasiliana Sonia Braga .
Nel 1988 rivela in lacrime e con imbarazzo al Maurizio Costanzo Show la sua omosessualità che fu determinante per la sua emarginazione negli anni ’60.
Nel 1989 partecipa al programma televisivo "Una rotonda sul mare" condotta da Red Ronnie , dove vince il duello contro lo sfidante Gian Pieretti interpretando al pianoforte , con un raffinato e nuovo arrangiamento, Arrivederci.
Nel novembre '93 con l'amico Bruno Martino , autore con lui negli anni '60 della canzone Storia al mare , al teatro Flaiano in Roma tiene venti serate di uno spettacolo chiamato "Due vite e un pianoforte" , con la regia di Walter Manfrè . Viene realizzato un cd , in vendita solo al teatro durante i concerti , dal significativo titolo di "Il nostro concerto" .
Incontra Renato Zero che ascolta le tante musiche che Bindi aveva nel cassetto e decide di produrre un disco .
Bindi partecipa così a Sanremo 1996 con la canzone "Letti" con i New Trolls , pubblicando l'album "Di coraggio non si muore" .
Sempre in quell'anno esce l'antologia "Il mio mondo" , incentrata sempre e solo sui brani degli anni '60 .
A causa di annosi problemi col fisco vive gli ultimi due anni della sua vita in povertà , inoltre ad aggravare la situazione ci sono i problemi di salute , accentuati da un ormai cronico stato depressivo , nel maggio 2002 lascia la vita terrena , dopo che aveva da poco ottenuto un vitalizio .
A causa di annosi problemi col fisco vive gli ultimi due anni della sua vita in povertà , inoltre ad aggravare la situazione ci sono i problemi di salute , accentuati da un ormai cronico stato depressivo , nel maggio 2002 lascia la vita terrena , dopo che aveva da poco ottenuto un vitalizio .
Un artista immenso , nonostante ciò destinato al "dimenticatoio" da critica e pubblico .
Adesso , avete la possibilità di commuovervi , ascoltandolo .
Cantore della Solitudine .
"... e troverai un po' di me , in un concerto dedicato a te ... "
venerdì 18 dicembre 2009
i THELEMA - Danza MagicKa
Il post che propongo adesso è dedicato ad una importante band del circuito indipendente , una tra le principali formazioni del Gothic nazionale , gli Emiliani THELEMA .Questa "oscura" formazione si costituì nell'inverno del 1984 a Modena , quando Massimo Mantovani (proveniente dai Blousons Noirs) , il bassista Giorgio Parmigiani (ex Throbs of Pleasure) e Gregorio Bardini (membro dei mitici T.A.C.) diedero vita alla band ispirati dalla filosofia e dall’opera esoterica di Aleister Crowley (fondatore dell'Ordo Templis Orientis , discussa organizzazione ancora attiva , "l'uomo più malvagio del ventesimo secolo" come si autodefiniva , fondatore del moderno occultismo , ipercriticato per le sue posizioni anticristiane e pro-sataniste , autori di vari testi) chiamandola appunto THELEMA (dal greco Volontà) .
Con l'arrivo di Marco Bucciarelli alla batteria , questa prima lineup compose i primi brani tra cui "The Golem" , "The Dance of the Witches" ed alcune covers di band capostipiti del Gothic anglosassone come Siouxie and the Banshees ed altri gruppi .
Con l'arrivo di Marco Bucciarelli alla batteria , questa prima lineup compose i primi brani tra cui "The Golem" , "The Dance of the Witches" ed alcune covers di band capostipiti del Gothic anglosassone come Siouxie and the Banshees ed altri gruppi .
Influenzati dalla DarkWave , dal Post Punk inglese e dal Death Rock americano dell'epoca , riuscirono comunque a dare una propria impronta sonora alle loro canzoni , un incrocio tribale tra basso e batteria creava il tappeto ritmico per le armonie di chitarra elettrica e tastiere , sottofondo alle melodie vocali non sempre cantate ma anche urlate .
Realizzarono allora un primo demotape chiamato "The Golem and the fall of the dying gods" con cinque brani in studio ed una parte dal vivo .
Nel dicembre del '84 registrarono il primo singolo "Rosa Alchemica" che uscì nei primi mesi del 1985 insieme alla fanzine Signal .
Le recensioni sulle riviste specializzate e sulle fanzine furono unanimemente positive , i Thelema iniziarono misero in atto così anche una discreta attività concertistica .
Sempre nel 1985 , incisero un nastro di musica "rituale" intitolato "Rosa + Croce" , le cui prime 93 copie furono numerate in oro (probabilmente in relazione all'esterica Corrente 93 , intesa da Crowley come flusso di energia , coscienza e volontà stellare) .
Sempre nel 1985 , incisero un nastro di musica "rituale" intitolato "Rosa + Croce" , le cui prime 93 copie furono numerate in oro (probabilmente in relazione all'esterica Corrente 93 , intesa da Crowley come flusso di energia , coscienza e volontà stellare) .
I primi consensi di pubblico , specialmente a livello locale , li portarono subito in studio per registrare altri nuovi brani .
Furono proprio durante queste sessions che la Spittle Records di Montevarchi si interesso' a loro e dopo poco firmarono il contratto che li legava alla loro prima etichetta .
Nei mesi di Ottobre e Novembre del 1985 si aggregò a loro il chitarrista Davide Mussini , i Thelema registrarono così i brani che avrebbero fatto parte del primo album che fecero uscire nei primi mesi del 1986 , il bellissimo "Tantra" .
L'album fu prodotto in un formato insolito per quel periodo : il vinile era custodito in una tasca al'interno della cartonatura , che si richiudeva come un album doppio creando cosi' quattro facciate (ad oggi rimane un pezzo importante e di valore tra i collezionisti di vinili) .
Nel frattempo si intensificarono maggiormente i concerti e si formo' un gruppo di fedelissimi seguaci , il Thelema Contingent , che li accompagno' in numerose date mentre l'uscita dell'album li fece conoscere in buona parte dell'Italia .
Tutte le riviste specializzate recensirono positivamente il disco , tra i cui brani spiccavano "Magick" (poi ripresa dai bravissimi Limbo) , "The Book of the Law" ed il già edito "Rosa Alchemica" .
Per circa due anni i Thelema suonarono dal vivo in buona parte della penisola , da nord a sud , ma nonostante un discreto apprezzamento di critica e pubblico , la data di Verona del dicembre 88 causò il loro primo scioglimento , infatti durante questo periodo Gregorio Bardini abbandono' il gruppo e cosi' fece Davide Mussini .
L'album fu prodotto in un formato insolito per quel periodo : il vinile era custodito in una tasca al'interno della cartonatura , che si richiudeva come un album doppio creando cosi' quattro facciate (ad oggi rimane un pezzo importante e di valore tra i collezionisti di vinili) .
Nel frattempo si intensificarono maggiormente i concerti e si formo' un gruppo di fedelissimi seguaci , il Thelema Contingent , che li accompagno' in numerose date mentre l'uscita dell'album li fece conoscere in buona parte dell'Italia .
Tutte le riviste specializzate recensirono positivamente il disco , tra i cui brani spiccavano "Magick" (poi ripresa dai bravissimi Limbo) , "The Book of the Law" ed il già edito "Rosa Alchemica" .
Per circa due anni i Thelema suonarono dal vivo in buona parte della penisola , da nord a sud , ma nonostante un discreto apprezzamento di critica e pubblico , la data di Verona del dicembre 88 causò il loro primo scioglimento , infatti durante questo periodo Gregorio Bardini abbandono' il gruppo e cosi' fece Davide Mussini .
Rimasero Massimo Mantovani e Giorgio Parmigiani che dopo alcuni cambi di formazione (suonò tra gli altri come chitarrista , il cantante ex Stigmathe Fabrizio Bucciarelli , fratello di Marco e Gianluca Artioli) decisero per una sospensione del progetto .
Negli anni seguenti Giorgio e Massimo presero diverse strade artistiche , ma rimasero ugualmente impegnati insieme come ospiti nell'album "Vox Insana" dei Limbo , ex compagni di etichetta ai tempi della Spittle .
Giorgio e Massimo ricomposero i Thelema nel 1993 spronati da Maurizio Pustianaz (alias Gerstein) amico e fan di vecchia data e ricominciarono a scrivere testi e canzoni .
Negli anni seguenti Giorgio e Massimo presero diverse strade artistiche , ma rimasero ugualmente impegnati insieme come ospiti nell'album "Vox Insana" dei Limbo , ex compagni di etichetta ai tempi della Spittle .
Giorgio e Massimo ricomposero i Thelema nel 1993 spronati da Maurizio Pustianaz (alias Gerstein) amico e fan di vecchia data e ricominciarono a scrivere testi e canzoni .
Tramite l'etichetta Fiorentina , Musica Maxima Magnetica , nell'ottobre del 1994 usci' l'album "The Vision and the Voice" , nel quale erano accompagnati dal chitarrista Davide Grimaldi e dal batterista Davide Borghi (entrambi membri dei Diathriba) e da numerosi altri ospiti tra cui Paul Chain e Steve Sylvester dei grandi Death SS , Simon Balestrazzi dei TAC e naturalmente da Maurizio "Gerstein" Pustianaz .
L'album , tra i cui brani risaltano "The Glory of the Hawk" ed "Heavenly Wedding" fu presentato in una data dal vivo al Condor Club di Modena (rinomato "tempio" Dark e Gothic) , i Thelema suonarono dal vivo per tutto il 1995 in svariate parti della penisola (un grandissimo gig al BlackOut di Roma) con la nuova formazione che comprendeva Grimaldi , Borghi e Saverio Tesolato (poi Autunna et Sa Rose) alle tastiere .
L'album , tra i cui brani risaltano "The Glory of the Hawk" ed "Heavenly Wedding" fu presentato in una data dal vivo al Condor Club di Modena (rinomato "tempio" Dark e Gothic) , i Thelema suonarono dal vivo per tutto il 1995 in svariate parti della penisola (un grandissimo gig al BlackOut di Roma) con la nuova formazione che comprendeva Grimaldi , Borghi e Saverio Tesolato (poi Autunna et Sa Rose) alle tastiere .
Nel '95 parteciparono inoltre a compilations tedesche e inglesi , producendo anche il singolo "My shout" , brano tratto da "The Vision and the Voice" remixato per l'occasione da Paolo Favati dei Pankow ed una rinnovata "The Glory Of the Hawk" cantata da Francesca Nicoli degli Ataraxia .
Il discreto riscontro all'estero, in particolare in Germania dove venne distribuito dalla Discordia di Amburgo , non ebbe una corrispondenza in Italia , ma conducendo comunque la band alla realizzazione di un nuovo album .
Il discreto riscontro all'estero, in particolare in Germania dove venne distribuito dalla Discordia di Amburgo , non ebbe una corrispondenza in Italia , ma conducendo comunque la band alla realizzazione di un nuovo album .
Durante tutto il 1996 le composizioni che avrebbero fatto parte del nuovo lavoro di Giorgio e Massimo , furono caratterizzate da una certo ritorno agli albori Punk .
Il terzo album della band venne fatto uscire nel 1997 , dal titolo "Night of Pan" , sempre per Musica Maxima Magnetica , con alla produzione Paolo Favati .
Il disco maturò una bizzarra forma di Noise e Punk , con echi Dub , come dimostrano alcuni brani tra cui "The Rain Poured Down" e "The Watcher" .
La critica di settore , le riviste indipendenti e le fanzine giudicarono questo terzo lavoro , in maniera discorde , con stroncature ed apprezzamenti .
La critica di settore , le riviste indipendenti e le fanzine giudicarono questo terzo lavoro , in maniera discorde , con stroncature ed apprezzamenti .
Il nuovo album li porto' a suonare live oltre che in Italia , anche in Francia e Germania , ma proprio la data di Kassel nel Gennaio del 1997 dopo l'ennesimo cambio di formazione (Pino Dieni alla chitarra e Federico Gavioli alle tastiere) fu l'ultima prima del loro nuovo scioglimento .
Massimo e Giorgio scelsero di prendere strade differenti per dedicarsi il primo alla scrittura , il secondo all'attivita' di produttore e collaboratore in altri progetti musicali .
Nonostante sembrava fosse decretata la definitiva chiusura del progetto Thelema , nel maggio 2006 esce il nuovo album "Burnt Memories" , disco "intimista" , meritevole e molto ben recensito .
Nel gennaio 2007 su uniscono alla band Gianluca Artioli , chitarrista che già in passato collaborò brevemente durante alcune date live ed il batterista Alex Facciolo .
Scritti i nuovi brani , la band Modenese riparte con le registrazioni a cui parteciperà anche Pino Dieni (altro ex chitarrista dei Thelema , adesso alla tromba ed alla viola) che si concludono all'inizio del 2008 .
L'album si intitola “La Sangre Real” ed esce nel 2008 con etichetta Black Light District , dal sound Dark Rock con virate NeoFolk , ultima fatica di questi "volenterosi" baluardi Gotici .
Massimo e Giorgio scelsero di prendere strade differenti per dedicarsi il primo alla scrittura , il secondo all'attivita' di produttore e collaboratore in altri progetti musicali .
Nonostante sembrava fosse decretata la definitiva chiusura del progetto Thelema , nel maggio 2006 esce il nuovo album "Burnt Memories" , disco "intimista" , meritevole e molto ben recensito .
Nel gennaio 2007 su uniscono alla band Gianluca Artioli , chitarrista che già in passato collaborò brevemente durante alcune date live ed il batterista Alex Facciolo .
Scritti i nuovi brani , la band Modenese riparte con le registrazioni a cui parteciperà anche Pino Dieni (altro ex chitarrista dei Thelema , adesso alla tromba ed alla viola) che si concludono all'inizio del 2008 .
L'album si intitola “La Sangre Real” ed esce nel 2008 con etichetta Black Light District , dal sound Dark Rock con virate NeoFolk , ultima fatica di questi "volenterosi" baluardi Gotici .
Raccomando dunque l'ascolto , in "religioso" silenzio .
Magickamente Oscuri .
" ... Too many Shadows in your Soul ... "
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