Dalla Lombardia , un assoluto protagonista , un serissimo ed ineccepibile professionista , il maestro PINO CALVI è stato un pianista eccezionale ed un affermato compositore di colonne sonore per film e sceneggiati , un personaggio di enorme rilievo dal punto di vista musicale e televisivo per tutto il periodo dagli Anni '60s fino al termine degli '80s , immancabile e storica figura per molte generazioni di Italiani .
Nato a Voghera , nella provincia di Pavia , Pino Calvi nasce 'figlio d'Arte' , in quanto suo padre era musicista , ed impara fin da piccolo l'abc della musica , entrando quasi subito a far parte dell'orchestra da ballo del padre . Dopo essersi diplomato al Conservatorio , si avvicina immediatamente al Jazz ed allo Swing , suonando il pianoforte , il suo strumento che diventerà , con il passare del tempo , un'autentica 'griffe' per stile e passionalità . Alla fine degli anni '50s diventa inoltre arrangiatore per la Columbia e per la famosissima casa discografica britannica His Master Voice (da noi La voce del Padrone , con sede a Milano) , realizzando molte incisioni di Musica Leggera per i cantanti delle due etichette. Nel 1957 partecipa con "Un sogno di cristallo" al Festival di Sanremo (per Carla Boni e Jula De Palma) e nel 1962 vi torna con "L'ombrellone" , cantata da Johnny Dorelli . Al Festival di Sanremo dirige anche l'orchestra nel 1963 (anno in cui è nuovamente in gara con "Non sapevo" , cantata dalla giovanissima Milva) , così come nelle successive edizioni del 1964 e del 1966 . La gamma e la quantità di produzioni che riguarda il maestro Calvi è molto vasta . Dopo un Ep uscito addirittura nel '54 (dal titolo Pianoforte e ritmi" per la Columbia) , una colonna sonora ("Tunisi Top Secret" del 1960 per la Voce del Padrone) , seguiranno alcuni album , quali "Motivi di Sanremo" del 1961 , "Pianoforte e Orchestra d'archi" e "Tutto Sanremo" (entrambi del 1962) , "Motivi da Films" del 1964 . Nel 1968 realizza per Ri-Fi (etichetta Italiana per la quale incideranno artisti tra cui Iva Zanicchi , Fausto Leali , i Circus 2000 e molti altri) il longplaying "Romantic n°1" , in cui riarrangia alcuni celebri brani del periodo (come "Sunny" e "Lara's theme") accompagnato da Giorgio Azzolini al contrabbasso , Bruno De Filippi alla chitarra ed Enrico Cuomo alla batteria . Questo disco è il primo di una serie di album incisi quasi tutti per la Ri-Fi , con lo stesso titolo e la numerazione progressiva . Molto vasta risulta anche la produzione di singoli a 45 giri , dal lontanissimo "The Exodus song" del '61 , alla celebre riproposizione pianista del classico di Lloyd Webber , "Don't cry for me Argentina" nel 1978 , fino ad "Incontrarsi e dirsi addio" del 1983 .
Pino Calvi divenne celebre anche come personaggio televisivo presso il grande pubblico , accompagnando con la sua orchestra i principali cantanti nazionali , una su tutti Mina . Nella seconda metà dei '60s e '70s , grazie soprattutto alla sua partecipazione ad alcune trasmissioni della RAI , la storica 'Senza Rete' , dove era direttore d'orchestra e a due storiche edizioni di 'Domenica in' , presentate dal bravissimo Corrado , nel 1978 e nel 1979 . Sempre nel '78 Calvi partecipò anche ad 'Io e la Befana' con Raimondo Vianello e Sandra Mondaini , trasmissione nella quale lanciò la sigla finale da lui eseguita , ovviamente al pianoforte , dal titolo "Alexandra" , un brano incredibile e , come nel suo stile , romanticissimo . Tra le sue composizioni si ricordano il classico "Accarezzame" , "Montecarlo" (cantata da Johnny Dorelli) , oltre a colonne sonore per numerosi sceneggiati della RAI tra cui il celebre 'Tenente Sheridan' (1971) , 'Ubu Roi' (1971) , 'Joe Petrosino' (1972) e 'Malombra' (1974) . Nel gennaio del 1989 , dopo una vita dedicata con passione alla Musica , il maestro ci ha lasciato . Un personaggio schivo ma garbato ed affabile al tempo stesso , PINO CALVI è stato un musicista mai sopra le righe , che preferiva anteporre le delicate note della sua orchestra e del suo pianoforte alle interviste , alle celebrazioni ed alla propria immagine , e come altri (Bruno Canfora , Franco e Berto Pisano e tantissimi altri ancora) musicisti , compositori e direttori orchestrali , ha lasciato un segno indelebile nella Musica Italiana , con il proprio 'tocco' sempre raffinato ed elegante . Allora non resta che rilassarsi e mettersi comodi . Vi auguro un buon ascolto .
Venuto fuori alla ribalta verso la metà degli Anni '80s , ecco un altro personaggio finito 'spessatamente' nel dimenticatoio nazional-popolare .
Cantante , polistrumentista , producer , ma anche giornalista , conduttore radiotelevisivo , entertainer , il Foggiano Eugenio Roberto Antonio Telesforo , in arte GEGE' TELESFORO , rappresenta una figura professionale ed eclettica dai mille contorni e dalle altrettante sfumature .
Tra le sue molteplici attività è la Musica , il principale obiettivo . Dalla Puglia con furore , questa ecletticissima personalità nasce , artisticamente , con Renzo Arbore , suo concittadino e mentore , che ha scoperto le sue notevoli e caldissime doti vocali , nonchè la competenza in ambito musicale , la simpatia e la bravura , anche di fronte alle telecamere . Grazie a svariate trasmissioni televisivo nelle vesti di 'complice' e co-autore e conduttore , tra cui le principali 'Quelli della Notte' , favoloso programma 'notturno' del '85 con milioni di ascolti e le successive 'D.O.C.' e 'International D.O.C. Club' , tra il 1987 e il 1988 , importanti vetrine per musicisti nazionali ed internazionali (programmi così in Tv non esistono più purtroppo ...) , nelle quali il giovane Gegè riesce ad affermarsi presso il grande pubblico , dimostrando una notevole padronanza in ambito musicale . Appassionato di Jazz , Funk e Soul , Telesforo ha saputo , nel corso degli anni , individuare un proprio progetto di ricerca , che ha nello 'scat' , ovvero I'improvvisazione con la voce , il nodo centrale . Rispolverando una tecnica quasi del tutto dimenticata , da noi quasi mai attuata , il vocalist Foggiano ha inizialmente raccolto attorno a se una parte di musicisti della scena Fusion , sfornando ottimi concerti , in cui si divertiva a rinnovare vecchi standard del Jazz , in virtù di arrangiamenti mozzafiato e trovate armoniche spiazzanti . Successivamente è riuscito ad affermarsi anche all'estero , duettando più volte con Jon Hendricks , con il mitico Dizzy Gillespie , Clark Terry , Dee Dee Bridgewater e molti altri . Negli Stati Uniti , grazie al sodalizio con Ben Sidran (pianista , cantante e raffinatissimo critico musicale) , Telesforo ha trovato una sorta di 'seconda Patria' , collaborando con i musicisti più in vista , incidendo i suoi dischi nello studio di registrazione di Prince e trovando il modo per esportare la sua indiscutibile classe anche in Giappone , dove ha raccolto un grande successo , con una serie impressionante di 'sold out' nei concerti . La carriera discografica di Telesforo è abbastanza nutrita , con il primo album omonimo edito nel 1990 (etichetta Gala Records) , seguito da "Gegè and the Boparazzi" (1993 per la Go Jazz) , "Gegè and the Mother Tongue" (1996) , "Pure Funk Live" (uscito nel '98 per la collana de Il Manifesto) , "Ben & his Buddies" (1998 ancora per Go Jazz) , mentre nel nuovo secolo la sua produzione si è arricchita con "We couldn't be happier" nel 2002 , il cd "Opopomoz Blues" , nel 2003 con la partecipazione di Dee Dee Bridgewater e dei Neri per caso , "Groovin'on the swing of things - The best of" uscito invece tre anni dopo , nel 2006 , per la Groove Master Edition , di cui Telesforo è il Deus ex Machina . La sua ricerca musicale si è indirizzata sul versante di un Funk piuttosto marcato e senza compromessi , in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa ed infallibile concezione ritmica dominata dal 'Groove' . Ad accompagnarlo nelle sue produzioni , molti bravi musicisti , tra cui ricordo Dario Deidda , talentuoso bassista elettrico (e contrabbassista) ed il fratello Alfonso , sassofonista dal piglio improvvisativo . Nel 2007 pubblica il cd "Love and other contradictions" , album che presenta un nuovo repertorio fatto di composizioni originali dal sound 'urban R&B' , con arrangiamenti scarni che mettono in risalto le qualità di una band devota al Groove e con l’innata passione per il Jazz e il Blues , tre nuovi arrangiamenti di “Rule of Thumb” di J.Scofield in versione Jazz-Bossa , "Here but I’m Gone" di Curtis Mayfield , inclusa una versione coinvolgente di "Air Mail Special" , il classico di Benny Goodman tratto dal repertorio di Ella Fitzgerald . Nel 2010 è invece uscita la sua ultima fatica dal titolo "So Cool" , lavoro si fa apprezzare un pezzo dopo l’altro per l’originalità delle composizioni che spazia ritmicamente dallo Swing al Be Bop , dal Latin Lazz al Funky Groove , dai testi in inglese firmati da Ben Sidran , con un suono inconfondibile , creato dall’impasto sonoro tra voce e sassofoni . Sempre nel 2010 , il 'JazzIt Award 2010' è stato vinto da Telesforo , come migliore voce maschile , un riconoscimento/sondaggio ottenuto dal gradimento del pubblico jazzofilo , di enorme valore , che lo 'certifica e garantisce' tra i migliori rappresentanti , l'eccellenza del Jazz e della Cultura Italiana . Nonostante sia oggi apprezzatissimo , GEGE' TELESFORO resta un personaggio anomalo , un'artista 'di nicchia' , che difficilmente , fuori dal circuito Jazz , viene menzionato dai principali media , a cui non viene dato particolare 'spazio' nè la visione che aveva ricevuto in passato . Giusto ricordarlo , necessaria la sua presenza all'interno di questo blog . Gentili Visitatori et Seguaci , lasciatevi dunque trascinare dall'ascolto di questo mirabolante Groove !!
Il decennio degli Anni '90 ha visto l'affermarsi di 'nuove proposte' per quello che riguardò il Pop Italiano .
Un decennio che non mi ha mai particolarmente convinto personalmente , ma di cui non tutto è 'da buttar via' , musicalmente scrivendo .
Tra le varie sonorità e voci che preferisco ricordare di quel periodo , una 'femminina' rappresentante canora è stata Tania Montelpare , in arte LIGHEA , una giovane Marchigiana dalla voce sensuale e grintosa , dal primordiale look 'squatter' , cantautrice con il Rock 'alla Vasco' nelle vene , di cui oggi si sono in parte perse le tracce .
Diplomata maestra di scuola materna , svolge numerosi lavori tra i quali cameriera e commessa , ma è la musica ad essere principalmente al centro dei suoi interessi . La giovane Tania si iscrive a numerosi concorsi canori locali ed in uno di questi incontra il promoter discografico Nazzareno Nazziconi che le propone di partecipare al 'Festival di Castrocaro' , nel 1993 , dove ottiene consenso e soddisfazione , vincendo la celebre manifestazione con la canzone "Siamo noi quelli sbagliati" . Il brano in questione le permette il diritto di partecipazione al 'Sanremo Giovani' del 1994 . La presenza Sanremese nella sezione giovani , avviene con il brano "Possiamo realizzare i nostri sogni" , che si piazza al sesto posto della classifica . Nello stesso anno esce il suo primo album edito dalla Carosello , dal titolo "Non siamo eroi" , tratto da un verso del brano "Siamo noi quelli sbagliati" . Nel '95 Lighea inizia una proficua collaborazione con il cantautore Michele Pecora che la 'dirige' nella sua seconda apparizione al Festival di Sanremo , dove propone "Rivoglio la mia vita" , questa volta nella sezione 'big' . Il brano entra nell'airplay radiofonico e le permette di ritagliarsi un suo piccolo spazio musicale nel panorama della Musica Leggera nazionale . Nel '95 esce anche il suo secondo album "Lighea" , disco brillante che ottiene un discreto successo , che va dal Pop al Funky , dal Boogie Rock alla ballata intima , con alcuni brani di rilievo , tra i quali "Rivoglio la mia vita" , "Onestamente" e "Tutto va bene" . Giunge in finalissima al Festivalbar '95 , dove propone "Le cose che non riusciamo a terminare mai" , un romantico e notevole brano già presente nel suo secondo longplaying . Nel 1996 dopo aver stipulato un contratto con la Rti Music , pubblica il suo nuovo album "Impara a dire no" , che presenta arrangiamenti sempre rockeggianti di sapore internazionale e che viene discretamente accolto dalla critica e dal pubblico . Sempre nel 1996 viene scelta per duettare con Fausto Leali , in un brano che sarà la sigla della serie televisiva 'Dio vede e provvede' con Angela Finocchiaro . Nel '97 Lighea viene scelta dal grande Eugenio Finardi come interprete dello sfondo musicale che accompagna il cartone animato 'Principessa Sissi' , trasmesso dal primo canale Rai . Due anni dopo , Lighea decide di firmare un nuovo contratto con la Anteros . Con la nuova etichetta discografica pubblica un cd singolo dal titolo "Ci sei perchè" , brano scritto ' a quattro mani' da Luca Carboni e Gaetano Curreri degli Stadio . Un'altra passione della giovane Marchigiana è il Teatro . Debutta come attrice in 'Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in tecnicolors' , un musical di Webber e Rice che la vede come protagonista femminile . Mentre nel 2003 partecipa ad un altro musical dedicato all'infanzia , dal titolo 'Notte magica' che riscuote un discreto successo . Nel 2005 Lighea torna in sala d'incisione e pubblica un nuovo cd singolo duettato con Marco Armani dal titolo "Nessuna ragione" . Per il teatro torna sui palchi per recitare il ruolo di protagonista in 'Cleopatra' . Nel 2006 esce con il cd singolo "Ho" che anticipa il successivo album dall'autobiografico titolo "Tania" , album che vende oltre 10.000 copie ed ospita Claudio Golinelli , bassista di Vasco Rossi . Lighea partecipa poi alla trasmissione "Canzonissime 50" , altro programma Rai , condotto dal 'revivalista' conduttore Carlo Conti . Nel 2007 pubblica l'album "Tania speciale edizione 2007" , che contiene due inediti dal titolo "Trovo casa" e "Come un sorso di latte" . Nel 2009 Lighea , che nel frattempo aveva già modificato il suo look 'antagonista' (migliorando decisamente l'aspetto immagine) , partecipa all'onorevole progetto tutto al femminile 'Amiche per l'Abruzzo' e successivamente pubblica il singolo "Miele e veleno" . Nel 2010 è testimonial della campagna contro la violenza sulla donna , proposta dalla regione Marche . Sempre nel 2010 parte in tour teatrale , prima con 'Divas' ed 'Il mio Canto Libero' (spettacolo live che contiene circa quaranta canzoni e ripercorre parte della musica leggera dai '60s ad oggi) , poi con un altro spettacolo-canzone dal titolo 'Il cuore in bocca' . Con cinque album pubblicati , dal '94 ad oggi , LIGHEA si è dimostrata non la classica 'meteora' di passaggio poi caduta , bensì un'artista brava e capace , il cui reale spessore artistico e vocale viene pochissimo considerato e sottovalutato a livello di media . Un valore che invece intendo annoverare nel mio Pinzillacchere Musicali . Buon ascolto !
speriamo non si offenda nisciuno ...
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ADESSO CI PROVIAMO ...
Questa operazione è semplicemente un iniziale tentativo di far conoscere , URBI ET ORBI , quello che comunque NOI ( o NOJO , come direbbe il Principe De Curtis ...) reputiamo PATRIMONIO MUSICALE ITALIANO . Nel bene e nel male ( forse ...)
Proverò nel far comprendere quale Fantasioso Popolo sia il Nostro !!!