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Dopo una breve parentesi legata alla mia 'fede' sportiva (Vi prego di mantenere il solito 'aplombe' e non inviarmi commenti critici ed ingiuriosi , pena la censura ...) , anche se di questi tempi c'è poco da star sereni , 'calcisticamente' e 'spessatamente' parlando ... .
Come preannunciato , ecco il ritorno alla Musica Italiana .
Da un po' di tempo i miei ascolti sono quasi del tutto limitati alle colonne sonore '60s e '70s dei grandi compositori nostrani , ed in quanto appassionato et conoscitore , modestamente lo nacqui (... come avrebbe detto il grande Totò ...) , ecco dunque lo stimolo per questo post , dedicato con affetto e riconoscenza ad uno tra i principali 'capisaldi' delle Original Soundtracks targate 'made in Italy' .
Nato a Roma nel 1917 , Armando Trovajoli (cognome talvolta trascritto come Trovaioli) è un stato pianista , un formidabile compositore e direttore d'orchestra Italiano .
Da bambino inizia a studiare il violino , grazie all'aiuto del padre , violinista pure lui , rivelando un notevole talento musicale , per poi in seguito diplomarsi in pianoforte e composizione al conservatorio di musica di S. Cecilia in Roma .
Nel 1937 entra nell'orchestra di Rocco Grasso , che l'anno dopo lo vorrà come pianista nel proprio complesso , mentre due anni dopo , nel 1939 il giovane Armando suona con l'orchestra di Sesto Carlini , una delle più rinomate formazioni Jazzistiche italiane dell'epoca .
Dopo la guerra torna ad alternare l'attività di musicista Jazz con quella nella Musica Leggera .
Nel 1949 viene scelto a rappresentare l'Italia al 'Festival du Jazz de Paris' dove , con i celebri Gorni Kramer al contrabbasso e Gilberto Cuppini alla batteria , suona nella celebre Salle Pleyel .
In quel periodo suonerà con i più qualificati jazzisti del mondo quali Duke Ellington , Louis Armstrong , Miles Davis , Chet Baker , Django Reinhardt e molti altri .
L'anno successivo inizia una serie di incisioni discografiche , pubblicate col titolo "Musica per i vostri sogni" .
Con lo stesso titolo , realizza in collaborazione con Piero Morgan (cognome 'materno' che poi diverrà Piccioni) per un ciclo di trasmissioni radiofoniche , uno tra i primi tentativi italiani di presentare esecuzioni pianistiche di Jazz con orchestra d'archi .
All'inizio degli anni 50 , la RAI gli affida la direzione di un'orchestra , che Trovajoli imposterà magnificamente con l'organico di dodici violini , quattro viole , quattro violoncelli , flauto , oboe , clarinetto , corno , l'arpa , il vibrafono , chitarra elettrica , contrabbasso , batteria e naturalmente il piano suonato da Trovajoli stesso .
Con questa gigantesca formazione e la collaborazione di alcuni cantanti , trasmetterà dai microfoni di Radio Roma , eleganti pezzi musicali con una netta impostazione Jazzistica .
Ancora insieme al grande Piero Piccioni nel 1952 e nel 1953 , Trovajoli sarà protagonista del settimanale musicale serale 'Eclipse', nella quale l'orchestra viene diretta in alternanza dai due eccelsi compositori in pezzi estremamente ricercati e sofisticati , ben diversi dallo stile delle orchestre radiofoniche del periodo .
Nel frattempo Trovajoli aveva esordito, con lo pseudonimo Vatro, come autore di canzoni , tra cui "È l'alba" per Nilla Pizzi , "Dimmi un po' Sinatra" per il Quartetto Cetra e molte altre .
Nel 1951 è invitato da Dino De Laurentiis a scrivere musica per la colonna sonora di 'Anna' , film diretto da Alberto Lattuada .
La canzone "El Negro Zumbon" diventa un best seller mondiale : ispirata a ritmi tropicali , nel film è cantata in playback e danzata dalla stupenda Silvana Mangano , ma in realtà è eseguita dalla voce di Flo Sandon's .
Nel 1953 l'ormai affermato Armando Trovajoli partecipa come direttore d'orchestra al Festival della Canzone Italiana di Sanremo e trionfa con l'arrangiamento della canzone vincitrice "Viale d'autunno" cantata da Carla Boni e ancora da Flo Sandon's .
Nel 1956 ottiene un secondo successo internazionale con "Che m'è mparato a ffà" , lanciata ed incisa in disco da Sophia Loren .
Nel 1962 Trovajoli che in precedenza aveva collaborato ad alcuni spettacoli di rivista , viene chiamato a comporre la musica per un film scritto da Pasquale Festa Campanile e Massimo Franciosa .
Il film non verrà realizzato , ma il copione viene ripreso poi da Garinei e Giovannini , che lo utilizzeranno per realizzare "Rugantino" , la famosa commedia musicale , ambientata nella Roma papalina del XIX secolo , con Nino Manfredi nella parte di Rugantino ed altri grandissimi artisti come Aldo Fabrizi , Lea Massari , Bice Valori (tutti presenti nella prima edizione , quella diretta proprio da Trovajoli) , una importante opera teatrale dove risaltana canzoni quali "Ciumachella de' Trastevere" , cantata da Lando Fiorini (nel ruolo del Serenante) e l'immensa "Roma nun fa' la stupida stasera" cantata da Manfredi e da Ornella Vanoni , sostituta di Lea Massari .
Armando Trovajoli si segnala all'attenzione degli intenditori per lo studio condotto sui motivi popolari Romani dell'Ottocento , sapientemente riecheggiati nelle sue composizioni .
Ottenne altrettanti successi con "Ciao Rudy" e "Aggiungi un posto a tavola" sempre di Garinei e Giovannini .
La più suggestiva ed orecchiabile canzone resta comunque quella sopracitata , "Roma nun fa' la stupida stasera" , un vero 'evergreen' intramontabile a livello mondiale .
Nel repertorio delle colonne sonore cinematografiche , Trovajoli vanterà la collaborazione con registi del calibro di Vittorio De Sica , Dino Risi , Luigi Magni e Ettore Scola , con moltissimi titoli in carriera .
Un vero e proprio Maestro , Armando Trovajoli resta tra i principali compositori di soundtracks , con molti capolavori al suo attivo dalla metà circa dei '60s per arrivare al termine degli '80s , 'gareggiando' con altri grandi compositori Italiani (da Morricone a Piicioni , da Gianni Ferrio a Piero Umiliani , da Stelvio Cipriani a Bruno Nicolai , etc ...) ,spaziando tra diversi generi , dalla Bossa allo Shake , dallo Swing al Funk , dal Groove (aiutato per un certo periodo dai mitici MARC 4) al Pop , con il Jazz sempre nel cuore e velatamente onnipresente nelle partiture .
Da diversi anni ormai è considerato un vero e proprio 'Master of Lounge Music' a livello internazionale , grazie anche alle numerose ristampe delle sue colonne sonore .
Il Maestro Trovajoli nel febbraio 2000 ha ricevuto il titolo di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana e nel 2007 ha ottenuto il 'Premio Speciale David di Donatello' alla carriera .
Poco incline al gossip ed alle copertine , personaggio riservato e genuino , il Maestro ARMANDO TROVAJOLI resterà senza dubbi un punto fermo per la nostra musica nazionale , eclettico come musicista , grandissimo e stimatissimo compositore e direttore orchestrale , un protagonista a modo suo della storia d'Italia , che ha sempre raccontato 'in note' durante tutti questi anni .
Lounge Supreme .
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"... Scegli tutte le stelle , più brillarelle che poi ..."

Perdonatemi , per la prima volta , una "parentesi" extramusicale .In attesa di un nuovo post (l'attivita lavorativa ultimamente non mi concede abbastanza tempo) , volevo dedicare questo breve intermezzo alla mia 'Squadra del Cuore' , che dopo diversi anni , senza dimentare i numerosi precedenti , è finalmente tornata alla ribalta del successo , diventando così 'maggiorenne' .ORA E SEMPRE FORZA MILAN !!!GRAZIE INFINITE !!!!L'attività di 'Blogger Musicofilo' riprenderà il proximo mese , con nuovi et inusuali post dedicati come sempre alla Musica Italiana .Ad Majora
Per la serie ' Giovani Ribelli Crescono' . Ecco un bel post 'omaggio' per questi ex scapestrati giovanotti di allora , oggi probabilmente integerrimi padri di famiglia , che misero a fuoco e fiamme il sottosuolo musicale del BelPaese , sul finire degli Anni '70 .
Da Milano , Il gruppo KAOS ROCK si forma nel 1979 presso il centro sociale autogestito S. Marta e annovera tra i suoi ranghi un ragazzo Romano , il giovanissimo Luigi Schiavone alla chitarra , Gianni Muciaccia al basso , Maurizio Granata alla batteria , Gianfranco Segatto all’altra chitarra e Cesare Pedrotti alla voce .
Questi ragazzi , giovani adolescenti piuttosto irrequieti , vennero immediatamente attratti dai venti Punk Rock , provenienti dalla 'Perfida Albione' nonchè dai bassifondi della malsana Lower East Side e dal CbGb's di newyorchese memoria (r.i.p.) , un suono grezzo e potente che andava cancellando melodie e romanticismi ,
caratteristici della Musica Leggera Italiana , la vera 'padrona' per tutto il decennio '70s (Canzone d'Autore , Prog e Disco esclusi) .
Un autentico rinnovamento , una rivoluzione musicale , una vera scarica elettrica che scaturì da moltissime 'cantine' nazionali e che vide in Milano , come spesso accade ancora oggi , 'fulcro' di questo movimento giovanile .
Dal capoluogo Lombardo , i giovani Kaos Rock ebbero così la possibilità di farsi conoscere nell'acerbo underground locale , con una frequente attività on stage , insieme ad altre formazioni , tra cui Jo Sqillo Eletrix e soprattutto i Decibel del giovane e carismatico Enrico Ruggeri , di cui divennero i principali antagonisti , si fa per dire .
Messi sotto contratto dalla storica etichetta Cramps , pubblicarono Il loro primo album "W.W. 3" (trad. World War 3) nel 1980 , disco che contiene quattordici brani ,
scritti tutti dal bassista Muciaccia , con "Metropoli" , "Libertà di Pensiero" e "Io sono normale" tra i pezzi migliori .
Dopo l'album , vennero inoltre pubblicati, sempre nel 1980, due singoli in vinile a 45 giri , “Basta, Basta” e “Oh! caro amore” , sempre sull’etichetta Cramps Records di Gianni Sassi , che di lì a poco avrebbe purtroppo chiuso i battenti .
I Kaos Rock si segnalarono poi per aver partecipato ad altre importanti uscite discografiche , prima fra tutte il concerto-tributo a Demetrio Stratos , tenutosi il 14 giugno 1979 all’Area Civica di Milano per rendere omaggio al leader degli Area appena scomparso .
L’album che racchiude questo evento è un doppio lp dal titolo “1979 – Il Concerto” , nel quale i Kaos Rock cantano dal vivo la loro “Basta, basta” .
Lo stesso brano e “La rapina” sono invece contenuti nell’antologia della Cramps , dal titolo “Rock ’80″ (Cramps) ed ancora il brano “La rapina” è presente nella raccolta inglese dedicata al Punk Italiano ed edita dalla Redrum nel ’97 dal titolo “Killed by death d’Italia” .
Nel 1981 , Schiavone fuoriesce dal gruppo per unirsi al 'rivale' Ruggeri (uscito anche lui dai Decibel) , dando così vita al gruppo Champagne Molotov , determinando la fine del progetto .
Una brevissima ed intensa carriera quella dei KAOS ROCK , che ebbe comunque modo di consegnare questo gruppo nell'Olimpo del Rock 'Marcio' tricolore .
Tanto per citare il grande Memo Remigi : "Sapessi come è strano ... suonare il Punk Rock a Milano ..." , perciò riscopriamoli !!
Fulgida Meteora Punk .
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"... Fumo , Gas , Diossina ... ecco la mia Vitamina ..."
EccoVi un bel 'Disco' Post .
Pionieri e Paladini del genere Disco Music , gli storici fratelli LA BIONDA sono un duo musicale formato da Carmelo e Michelangelo La Bionda , attivi fin da giovanissimi daranno vita con il loro avvento alla 'variante' del cosidetto fenomeno 'Italo Disco' , imperversando sui dancefloors nazionali et internazionali dalla metà dei '70s e per tutti gli '80s .
Siciliani della provincia di Catania ma cresciuti a Milano , i due fratelli iniziano la loro attività sin dal 1970 come compositori , artisti , produttori discografici .
Esordiscono come autori proprio nel 1970 con la canzone "Primo sole , primo fiore" interpretata dai Ricchi e Poveri al Festival della canzone di Venezia .
Nei primi anni '70s incidono due album 'acustici' , "Fratelli La Bionda srl" nel '72 e "Tutto va bene" nel '75 (registrato negli Apple Studios di Londra) avvalendosi della importante collaborazione del grande pianista Nicky Hopkins , section player dei Rolling Stones .
Il duo scrive poi per Mia Martini "Neve bianca" , "Amica" , "Gentile se vuoi" , mentre Michelangelo La Bionda è coautore con Bruno Lauzi di "Piccolo uomo" , sempre cantata dalla bravissima Mimì .
Nel 1975 inoltre suonano le chitarre acustiche nell'album "Volume VIII" di Fabrizio De André .
La grande popolarità giunge dopo la svolta verso la nascente 'Disco Music' .
Per sviluppare il loro progetto decidono di trasferirsi a Monaco di Baviera , centro pulsante della Disco europea .
I primi grandi successi giungono sotto lo pseudonimo di D. D. Sound , seconda identità (esclusivamente Disco) , che li accompagnerà per tutta la carriera discografica . Con "Disco Bass" e "Burning Love" arrivano i primi successi internazionali , il primo dei due divenne molto noto in Italia , in quanto sigla storica della prima edizione a colori de 'La Domenica Sportiva' , a cui seguirà poco dopo l'uscità dell'album "Cafè" nel 1978 .
Nel 1977 esplode "1, 2, 3, 4… Gimme Some More" , un brano scanzonato con tanto di riff con armonica a bocca . Contemporaneamente ritorna nei Fratelli La Bionda (poi resterà resterà il solo nome La Bionda) , il desiderio di ripercorrere e sperimentare altri stili musicali , per cui lo pseudonimo D.D. Sound non è più indicato , quindi tornano sul mercato con il loro nome .
Nel 1978 nasce l’album "La Bionda" che contiene "Sandstorm" , la ballata "There for me" e soprattutto , il loro grande cavallo di battaglia e ancora oggi successo mondiale , ovvero l'immortale 'tormentone' "One For You, One For Me" . Dal 1978 al 1981 escono gli album "Bandido" , "High Energy" e l'innovativo "I Wanna Be Your Lover" (brano omonimo campionato poi da Caparezza in "Titoli" e riproposto dal duo Il Genio nel 2009) e gli album "D.D. Sound Café" nel '78 e "The Hootchie Cootchie" nel '79 , seguiti dagli ultimi singoli ufficiali "Boxes" e "Wake Up in the Night" . A partire dai primi Anni '80s i Fratelli La Bionda si concentrano sulla composizione e sulla produzione musicale e nell'attività di editori musicali .
Nel 1984 esce il disco dei transalpini Rockets nella nuova formazione , 'album comprendente il singolo "Under the Sun" ed intitolato "Imperception" e prodotto dai La Bionda (il disco, comunque non avra' alcun successo essendo ormai i Rockets agli estremi sgoccioli della loro carriera) .
Carmelo e Michelangelo La Bionda compongono inoltre diverse colonne sonore per film , "Chi trova un amico trova un tesoro" , "A tu per tu" con Johnny Dorelli e Paolo Villaggio , "Roba da Ricchi" , "Bello mio , bellezza mia" con Giancarlo Giannini e Mariangela Melato , "Cane e gatto" e "Miami Supercops" , musicando anche la serie televisiva "L'ispettore Giusti" con Enrico Montesano .
Per la pubblicità compongono e producono diversi jingles (come il celebre "Sorrisi is Magic" sigla dei 'Telegatti' , quello del "Cuore di Panna" ed altri ancora) .
Nel 1983 inizia anche la loro fortunata e fruttuosa collaborazione con i Righeira , con cui scrivono "Vamos a la playa" , "No Tengo Dinero" e "L’estate sta finendo" , veri 'evergreen' ormai da molti anni in Italia e nei paesi latini , e dopo tanti collaboratori internazionali si avvalgono del prezioso aiuto di Rocco Tanica ed Elio e le storie tese .
Nel 1984 Carmelo esce con il brano da solista "I Love You" , che a distanza di molti anni verrà campionato con un'altra canzone dei La Bionda , "You're So Fine" , dai bravissimi Neon Indian , emergente Indieband dell'avanguardia newyorchese .
I fratelli La Bionda hanno fondato e continuano a gestire gli studi di registrazione Logic Studios di Milano , dove nel corso del tempo hanno ospitato artisti di fama mondiale come Ray Charles , Robert Palmer , Paul Young . I Depeche Mode vi hanno registrato "Violator" nel 1990 e tra i più recenti artisti del lungo elenco dei Logic Studios ci sono Laura Pausini , Rihanna , gli 'highlander' Pooh , Nek e la giovane Alessandra Amoroso .
La musica dei LA BIONDA ha sempre incontrato i favori del pubblico , con oltre dieci milioni di dischi venduti , piazzandoli nel palmares degli artisti Italiani più apprezzati , un duo che ha fatto ballare e divertire intere generazioni di giovani , a cui deve andare , 'senza dubbiamente' , il plauso di questo blog e del suo umile autore .
High Energy Makers .
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"... Voices on the speakers , Whisper in my ear ..."
Un post 'Flower Power all'Italiana' targato '70s .
Cantante e chitarrista ormai dimenticato che ebbe giusto un breve ma intensissimo periodo di gloria nella Musica Leggera Italiana .
Dal Piemonte (Tortona in provincia di Alessandria) , Giuliano Iliani , in arte DONATELLO , rappresentò una importante 'new entry' nel panorama musicalnazionale proprio all'inizio del decennio '70 .
Dopo aver imparato a suonare la chitarra , nel '68 entra nel complesso che accompagnava Gianni Morandi . Fu però grazie a Maurizio Vandelli , che lo prese sotto la sua 'giurisdizione' e gli permise nel 1969 di firmare un contratto discografico con la Ricordi . La casa discografica crede subito al 'nuovo acquisto' , facendolo debuttare al Festival del ventennale in coppia coi Dik Dik . Donatello pubblica così il suo primo 45 giri , "Io Mi Fermo Qui" , che vende inaspettatamente più del previsto .
La Ricordi ci crede (a differenza di Morandi) e rilancia il nostro 'capellone' immediatamente , col singolo estivo "Cento volte lei" , cover di "All I Have to do is a dream" , brano del 1958 degli Everly Brothers , con "Quaggiù in Città" sul lato B del 45 giri .
Sempre nel 1970 Donatello partecipa come chitarrista all'incisione dell'album "ID" dell'Equipe 84 , vincendo poi la 'Gondola d'Argento' alla 'Mostra Internazionale di Musica Leggera' di Venezia con quello che rimane il suo 45 giri di maggior successo , "Malattia d'amore" , singolo prodotto e arrangiato da Maurizio Vandelli , che arriva al primo posto della classifica Italiana .
Iniziano quindi le serate , Donatello chiama per il suo gruppo due ex compagni , presenti precedentemente nei tour con Morandi , cioè Piero Leidi e Tino Nicorelli , a cui si aggiunge il batterista Tanino Castellani ed il secondo chitarrista Claudio Dentes . Il suo primo longplaying , molto bello e dal titolo omonimo , viene pubblicato nel dicembre del 1970 sempre per la Ricordi .
Dal 1970 al 1973 , Donatello partecipa a tutte le edizioni del Festival di Sanremo : dopo quella prima citata nel 1970 , ritorna nel 1971 con "Com'è dolce la sera" (cantata in coppia con Marisa Sannia) , nel 1972 si presenta con il brano "Ti voglio" , mentre nel 1973 sarà la volta di "Tu giovane amore mio" .
Durante questo breve arco temporale , il giovane Cantante pubblicherà diversi singoli , tra cui "Alice è cambiata" e "Anima mia" nel 1971 , "Gira Gira sole" nell'estate del '72 , oltre ai brani sopracitati e portati al Festival , tutti usciti come singolo e tutti con notevoli riscontri di vendite e successo in quel periodo .
Donatello pubblica questi 45 giri , grazie anche all'aiuto e la collaborazione di alcuni autori tra cui Ricky Gianco e Maurizio Fabrizio .
Nel 1973 ha perfino una parentesi cinematografica , come attore , in "Diario di un italiano" di Sergio Capogna (tratto da un racconto di Vasco Pratolini) , interpretato da Alida Valli e da una giovanissima Mara Venier .
Nel '74 , Donatello collabora con gli Albero Motore , importante gruppo Prog di Roma , suonando nel loro primo album "Il grande gioco" .
Lo stesso anno partecipa al 'Disco per l'Estate' con la canzone "Irenè" scritta da Gianco , Gian Pieretti e Claudio Dentes .
Cambia poi casa discografica , passando alla Intingo , di proprietà dello stesso Ricky Gianco .
Il passaggio discografico vede anche un cambiamento nelle sue sonorità , avvicinandosi ad un sound prossimo alla West Coast californiana ed abbandonando certe sonorità più leggere presenti nei suoi dischi precedenti .
Nel 1975 pubblica l'album "Il tempo degli dei" , con testi scritti da Gianfranco Manfredi e le musiche di Donatello (il disco uscirà a nome Giuliano Iliani) . Vengono fatti uscire anche due 45 giri , ma queste nuove incisioni , però non riscuotono il successo sperato .
Per il Manfredi solista , 'Donatello' Illiani scrive anche alcune musiche (finite negli albums "Ma non è una malattia" e "Zombie di tutto il mondo, unitevi") collaborando anche agli arrangiamenti .
In fase 'calante' per quanto riguarda il successo e popolarità , nel 1978 passa alla Moon , la casa discografica di Vandelli , per cui incide un disco acustico recuperando brani della Tradizione Piemontese , insieme al gruppo Folk del Canzoniere Popolare Tortonese , dal titolo "A mio nonno ambulante" .
Un progetto che lo allontana ulteriormente dalle classifiche e dalle apparizioni televisive , per niente commerciale , ma che lo coinvolge talmente tanto da collaborare ancora con quest'ultimo gruppo , nell'incisione di due loro dischi , "Cantà par no murì" (già prima nel 1977) e "E ben ch'u vena mag" (1978) , suonando ovviamente la chitarra .
Decide poi di tornare a collaborare con Ricky Gianco , accompagnandolo in tournée . Nel decennio successivo lavora per l'etichetta Baby Records come fonico e durante i'90s , Giuliano Iliani ha ripreso a fare serate con il nome di Donatello ed il suo vecchio repertorio , partecipando anche a numerosi programmi revival-televisivi .
Un personaggio di valore questo DONATELLO , nome 'nobile' e raffinato , azzeccato per l'aspetto da menestrello del '400 con cui si è presentato in talune circostanze , dal viso timido e pulito , con una voce dal timbro personalissimo e senza inflessione , allora giovane e timido 'capellone' di casa nostra ha scrisse importanti pagine nella Musica Leggera (oggi la chiameremmo più anglofonicamente con il semplice termine Pop) del nostro Bel Paese , un album tra i più rappresentativi di certe sonorità del decennio '70s (secondo me anche tra i più puri e belli di quel periodo) , una cometa che ha poi preso altre direzioni , allontandosi inevitabilmente dai clamori delle Hit Parade e delle televisioni , una scelta tanto ardita quanto poco remunerativa economicamente , questo è sicuro .
Ma il denaro non è tutto , avrà così pensato con ogni probabilità .
Nell'attuale panorama musicale , risulterà soltanto un nome che nessuno più ricorda , misconosciuto ai giovani 'romantici' , invasati dal vintage musicale e dalla 'facile' zampa di elefante , che devono per forza di cose provarlo a riscoprire .
Vi garantisco ed invito dunque all'ascolto di questo Italico Artista , con un'autentica gemma , perduta ormai nel tempo , ma 'risorta' in questo blog .
Perduto Amor .
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"... tutto il freddo tutto il caldo che hai nel cuore ..."