giovedì 21 gennaio 2010

R I N F - Una Gioventù Caotica

Altra proposta dal circuito Indipendente.

I Toscani RINF , sono stati un gruppo Post Punk della scena Underground Italiana , formatosi a Prato all’inizio degli anni '80 .
La formazione ha avuto due elementi , Michele Santini (voce , tromba) e Roberto Toccafondi (chitarra , programming) come membri stabili , cambiando nel tempo vari altri strumentisti .
La storia del gruppo ebbe inizio a Prato , città molto vicina a Firenze , la "Mecca" della New Wave Italiana in quel periodo : un fiorire di gruppi la cui musica traeva ispirazione dalla prima Dark Wave (Joy Division, Cure, Bauhaus , Sisters of Mercy , Killing Joke etc...) . I Rinf , anziché conformarsi allo stile che andava per la maggiore ed a facili stereotipi , scelsero di perseguire la propria genuina strada , il risultato fu musica che sfuggiva a qualsiasi etichettatura e qualsiasi trend temporaneo .
Il loro sound difficilmente poteva essere catalogato.
Ci furono diversi tentativi di descriverli come i "DAF (celebre duo teutonico della Deutsche Neue Welle) alle prese con basso, chitarra , tromba e sax" , assonanze Pop Group , Rip Rig and Panic e This Heat , altri invece li paragonarono al fenomeno della No Wave NewYorchese (non avrebbero sfigurato nel celebre disco manifesto "No New York" del '78) , ma probabilmente non furono né l'una né l'altra cosa (secondo me comunque più vicini all'ultima ipotesi) .
Era pressoché impossibile descrivere a parole una creatività così spontanea e svincolata da confondere sia il pubblico che la critica musicale.
Il loro primo mini LP , autointitolato "Rinf" , vide la luce nel 1983 con etichetta Urgent Label .
Nevrotici riff chitarristici , "urla" di tromba , linee di basso incalzanti , voce febbricitante ed alienata : cinque brani di Musica pulsante , istintiva , viscerale .
Dal Funk feroce di "Mexico" ai ritmi annebbiati di "Warmes U-Bahn" , dai battiti sincopati e frenetici di "Rennen" o "Was Besonders" , all'etnico-psicotico di "Tropical Nacht" .
La scelta coraggiosa di cantare in lingua Tedesca era un'altra qualità che li rendeva peculiari rispetto agli altri , come per i Pankow , distanziandoli dalle masse .
Nel 1983 i Rinf parteciparono anche ad una compilation promossa dalla rivista underground "Rockerilla" : la compilation , chiamata "Body Section" , è ora un disco di "culto" (da poco ristampato) .
Il brano dei Rinf , "Danke Mamy" , si distingueva nettamente nell'essere il più trasgressivo , sia nello stile schizoide , sia nel soggetto insano : una madre che regala giocattoli sessuali ai propri figli per il loro compleanno . L'anno successivo (il 1984) il gruppo partecipa con l'aggressiva Funky "Bulldog" ad un 7" distribuito con la fanzine Free , assieme ad altri due nomi della scena underground internazionale , Portion Control e Die Form .
Tutti questi primi lavori sono stati recentemente , nel 2008 , ristampati in "Chaosjugend Strasse" , per Spittle Records , bellissimo album antologico , insieme ad altre rarità inedite (una favolosa e psicotica cover di "Sex Machine" , "violentata" dal vivo nel '84) e ad un brano completamente nuovo , "Bleib mit Mir".
Prima di prendere una lunga pausa , i Rinf incisero due EP con la produzione del celebre Adrian Sherwood (Mark Stewart and the Maffia , Tackhead , i Pankow) : "Bang Bang" e "Rubber on Rider" , entrambe con etichetta Industrie Discografiche Lacerba , rispettivamente nel '87 e '88 .
I concerti dei Rinf erano irresistibili tanto da rimanere leggendari e impressi nella memoria dei fortunati spettatori .
Il gruppo era solito improvvisare molto sul palco , a seconda del mood del momento o della risposta del pubblico . Ed ogni qualvolta si trovavano ad affrontare un pubblico "ostile" (esibirsi di fronte ad un pubblico metal, ad esempio) , questo si traduceva in una scarica di adrenalina che li spingeva a suonare in maniera ancora più provocatoria .
Un esempio eloquente della loro abilità sono le tracce live incluse in "Silence over Florence 82-84" un box-set (uscito nel 2008 , sempre per Spittle Rec.) dedicato a quattro dei gruppi tra i più radicali (con loro , Pankow, Polyactive, Karnak) della scena Underground all'epoca : le tre differenti versioni di "Mexico" sono la dimostrazione di come la sbalorditivo eclettismo della band . E questa probabilmente è la differenza principale fra un progetto Artistico ed un prodotto meramente commerciale .
Una band eccezionale , unica a loro modo , che fece parte di un periodo e di un movimento musicale , che definirei Storico , ma purtroppo di breve durata .
In attesa di un improbabile ritorno .
Or dunque , hören Sie bitte !!

Anomalia Seducente ed Ipnotica .


"... Verschwende deine Jugend ... "

1 commento:

  1. lazyproduction23 gennaio 2010 16:14

    anche le tue aggiunte non sono niente male. ricambio l'esortazione...saluti.

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