martedì 23 giugno 2009

ANNA IDENTICI - Per Amore e Lotta


Nasce Lombarda di vicino Cremona , la giovane Anna , figlia di un dipendente delle Ferrovie , già da bambina si mette in luce con le sue doti canore in spettacolini provinciali in Emilia ed in Lombardia , ma ha il suo vero esordio nel 1962 , all'età di 15 anni , durante il Carnevale di Crema. Dopo aver partecipato al Festival di Castrocaro nel 1964 arrivando in finale, viene scelta da Mike Bongiorno come valletta per il suo programma tv "La fiera dei sogni" .
Nata come Cantante ragazzina dal volto pulito , ha col passare degli anni cambiato radicalmente questa immagine. A causa di ciò, artisticamente ha sicuramente raccolto meno di quanto avrebbe dovuto sul piano del successo e delle vendite , soprattutto dopo la svolta dei primi anni '70 che la portò a lasciare il Pop per seguire una strada più impegnata . A Castrocaro nel 64, fa seguito il debutto discografico con "Lo stile adatto a me" , Anna Identici coglie il primo successo vincendo la prima edizione del Festival di Zurigo con "Un bene grande così" .
Consolida se stessa l’anno dopo al Festival di Sanremo con "Una rosa da Vienna" , scritta da Bruno Lauzi, e due anni dopo , nel '67 con "Quando m’innamoro" .
Nel 1969 Anna Identici, poco prima di partecipare al Festival di Sanremo , dove avrebbe dovuto cantare la canzone "Il Treno" , tenta il suicidio . Si salva fortunatamente , ma verrà sostituita da Rosanna Fratello .
Nel ‘71 la svolta musicale impegnata con l’album "Alla mia gente" in stile Folk tradizionale , nel quale narra la condizione della donna che lavora , il canto delle mondine, la protesta operaia . L’album è molto apprezzato sia dalla critica , sia dal pubblico. Su questa linea , prosegue a Sanremo ‘72, quando ha il coraggio di proporre ad una manifestazione così tradizionalista il brano "Era bello il mio ragazzo" , che parla delle "morti bianche" dei lavoratori nei cantieri .
Nel 1974 riscuote grande successo con la canzone "40 giorni di libertà" , sigla dell'omonimo sceneggiato televisivo dedicato alla partigiana Repubblica dell'Ossola . In seguito continua a dedicarsi alla musica Folk e pubblica diversi album di Musica Popolare Italiana .
Successivamente collabora con Umberto Bindi (da non molto scomparso) , duettando con lui nella canzone "Se ci sei" , che apre l'album del cantautore Genovese, pubblicato nel 1985. L'ultimo suo lavoro in sala di incisione è l'album "Maria Bonita" del 1986 , sul tema della condizione sociale delle donne in Sudamerica .
Una curiosità : il suo brano , forse più celebre , "Quando m'innamoro" , verrà inciso da tal Engelbert Humperdinck con il titolo "A man without love" , e raggiungerà il secondo posto delle classifiche di vendita britanniche , conquistando anche una discreta popolarità oltreoceano. Il mitico Bob Dylan insieme ai grandissimi Grateful Dead di Jerry Garcia , ne proporranno una loro cover version durante il loro tour congiunto del 1989 .

Amabile e Dolce Combattente !

"... E' dall'Amore che nasce la vita e la mia vita io la do all'Amore ..."

domenica 21 giugno 2009

TITO SCHIPA JR. - Artista nato


Tito Luigi Giovanni Michelangelo Schipa , noto come Tito Schipa Junior , nativo Portoghese di Lisbona , Romano di adozione , è stato un importante Cantautore, Compositore, Regista, Attore e Produttore .

Figlio di uno dei più grandi Tenori mai esistiti , Tito Schipa , è probabilmente una delle personalità più originali del panorama musicale Italiano : è stato il primo autore di un'Opera Rock in Italia, ed uno dei primi al mondo .
Praticamente condannato ad essere Artista , il giovane Tito Jr. inizia nel 1969 , a lavorare alla scrittura dell'Opera Rock "Orfeo 9", che debutta il 27 gennaio 1970 al Teatro Sistina di Roma , grazie alla collaborazione di Garinei e Giovannini : lo spettacolo, assolutamente innovativo per l'Italia, riprende la forma del melodramma classico miscelando le sonorità della musica Rock, ed è scritto interamente da Schipa Jr. , sia per il testo che per la musica , è la storia di un moderno Orfeo che deve salvare la sua Euridice dall'inferno (la droga) , ed affronta anche altre tematiche come l'ecologia e la ricerca della felicità ; pur con qualche difficoltà rappresenta in maniera evidente quelle che erano le problematiche dei giovani di quella generazione (Peace and Love , Hippies , etc...) .
Il successo è notevole, al punto che due anni dopo viene realizzato un film televisivo, (trasmesso dalla Rai solo dopo tre anni e in orari di basso ascolto , problemi di censura) , inoltre pubblica il disco doppio con le musiche dell'Opera, che riscuote un successo di vendita notevole e duraturo nel tempo (testimoniato dalle numerose ristampe che vengono effettuate nel corso degli anni) .
Tra i partecipanti del cast cinematografico e nel disco , apparvero allora gli sconosciuti Renato Zero , Loredana Bertè , Tullio De Piscopo , Santino Rocchetti ed Sergio Farina .
Il debutto come Cantautore avviene nel 1971 , con la pubblicazione del 45 giri "Sono passati i giorni" e nel '72 pubblica l'album "Io ed io solo" , impregnato di atmosfere Folk e sperimentali .
Nel 1976 Schipa Jr. fonda, insieme al drammaturgo Mario Moretti , il Teatro in Trastevere ed inizia poi a lavorare a "Er Dompasquale" , rielaborazione dell'Opera "Don Pasquale" di Gaetano Donizetti , che ottiene molto successo sia in Italia che all'estero, arrivando nel 1983 ad essere rappresentata nei teatri di Broadway (viene anche pubblicato su LP dalla RCA in quello che è il primo disco TRIPLO a 33 giri , realizzato da un Artista Italiano ) .
A metà degli anni '80 , torna ad occuparsi di Bob Dylan, con cui aveva iniziato nel 1969 dedicandosi alla traduzione in italiano di tutti i testi delle canzoni del Cantautore Americano : questo lavoro si concretizza nella pubblicazione di tre volumi per l'Arcana Editrice con le sue versioni dei brani di Dylan ( farà lo stesso per Jim Morrison) e in "Dylaniato" , Lp che raccoglie alcune di queste canzoni arrangiate e cantate da Schipa Jr. , con qualche cadenza Romanesca più o meno voluta .
Negli anni '90 Schipa Jr. continua la sua attività in vari settori artistici , realizzando colonne sonore per film e spettacoli teatrali, dedicandosi alla redazione di una biografia sul padre (in occasione del centenario della nascita) e lavorando come Autore radiofonico .

FACTOTUM !!

"... Questa è una canzone mai finita , cominciata e poi perduta ..."






martedì 16 giugno 2009

MIMMO CAVALLO - Orgoglio del Sud


Domenico (Mimmo) Cavallo nasce nella provincia di Taranto nel 1951 , emigra a Torino con la sua famiglia numerosa, torna successivamente nella sua terra di origine per coltivare la passione per la musica .
Nel 1980 l'esordio con l'album "Siamo meridionali" ed ottiene un certo riconoscimento da parte degli addetti ai lavori ; una ulteriore occasione gli verrà concessa l'anno successivo, partecipando al Festivalbar del 1981 con il brano "Uh, mammà!" , che rimane il suo brano più conosciuto .
La canzone fa anche da titolo al suo secondo album , i cui brani Mimmo riesce a far conoscere tramite la trasmissione televisiva Mister Fantasy ; nonostante ciò le incomprensioni con il mondo discografico e una certa sua avversione con il cosiddetto show business, lo portano a cambiare scuderia, e pubblicare, stavolta con la Fonit Cetra , il suo terzo lavoro, che vede la luce nel 1982 e che si intitola "Stancami, stancami musica" .
Il suo stile prevede testi sarcastici , la sua libertà espressiva , volge a sonorità Rock , senza tralasciare la canzone d'autore, anche se la sua caratteristica consiste soprattutto in una certa ruvidità linguistica con la quale denuncia le malefatte della nostra società , dimostrandosi libero da ogni convenzione e da ogni "padrone", fino a diventare una figura atipica del cantautorato italiano , che risente dell'eredità artistica di Edoardo Bennato, Rino Gaetano e in parte del teatro canzone di Giorgio Gaber .
Il carattere di Cavallo lo porta dunque fuori dalle scene musicali dopo i suoi primi tre album, fino al 1989 quando torna con "Non voglio essere uno spirito", seguito due anni dopo da "L'incantautore" nel '91 .
Nel corso della sua carriera , ha inoltre collaborato con la sconosciuta Fiorella Mannoia , per la quale scrive la musica di "Caffè nero bollente" che le vale il debutto al Festival di Sanremo nel '81 e sopratutto con la scomparsa Mia Martini , sarà la sua "Viva l'amore" , a diventare suo malgrado l'ultimo successo in vita della Cantante , che la presenterà alla gara canora di Canale 5 Festival Italiano nell'autunno 1994 , pochi mesi prima della sua prematura scomparsa ; per lei aveva scritto altri brani quali "Danza pagana" e "Dio c'è".

Grandissimo incompreso

"... e teniamo 'na resistenza eccezionale digiuniamo tutto il mese e chi se ne importa campamm' cu' e canzune e con la buona sorte ..."



lunedì 15 giugno 2009

M O D A - In Penombra


Ritorno alla Musica Italiana Indipendente .


I Moda erano un gruppo Wave nato all'inizio degli anni 80 nella Firenze di tendenza , del Tenax . I componenti originali erano provenienti dalla Toscana ed Emilia Romagna : Andrea Chimenti alla voce, Nicola Bonechi alla batteria, Marco Bonechi al basso, Fabrizio Barbacci alla chitarra , ai quali si aggiungevano Fabio Galavotti e Fabio Chiappini entrambi alle tastiere . In contrapposizione alla allora imperante tendenza Dark nella scena Fiorentina (Neon , Litfiba , Diaframma , etc..) la loro musica attingeva forse più al movimento New Romantics britannico , da band quali Duran Duran e Spandau Ballet .
Dopo tre album (il primo nel 1986) , alterne vicende e cambi di formazione il gruppo si sciolse ; alcuni dei componenti lasciarono l'ambito musicale, altri come Andrea Chimenti proseguirono nella loro attività solista (senza dubbio ottima , ma forse ancora un po' "di nicchia" , mentre altri ancora come Fabrizio Barbacci si affermarono come produttori di successo (Negrita, Ligabue, Nannini , Renga) .
Insomma nè troppo Dark nè troppo Pop , oscurati in casa propria da Pelù , Fiumani e soci , successivamente anche loro ottimi solisti , ma con qualche Hits e ritorno economico in più .


Apprezzabilissimi Figli di un Dio Minore .
Da vinile rippato :

"... E il mare dorme ormai , proprio come noi , ma le ombre sai ..."



ANTONELLA BOTTAZZI - Malanima


Un'altra Richiesta .

Quando essere una Cantautrice Italiana poteva essere considerato un’utopia più che una realtà , già esisteva la cantautrice Antonella Bottazzi . Piemontese di Rocchetta Tanaro , scoperta da Gino Paoli , debutta nel 1966 con il 45 giri "Non parliamone" , ma debutta come Cantautrice nel 1967 , con un 45 giri con testi scritti dalla stessa Bottazzi e musiche di Giampiero Reverberi , inciso usando il solo nome di battesimo (come per gli altri 45 giri del primo periodo), che però passa inosservato .
Al 1972 risale l'incisione del primo unico e vero album (nel'79 inciderà un 33 giri dedicato alla musica per bambini , "Canzoni di ") , "Delicato a te" , dalle sonorità principalmente acustiche , con una copertina bellissima e provocatoria, opera di Gianni Sassi (Autore delle copertine del primo Battiato) , dalle tematiche (secondo me , molto soft) femminili e femministe , ancora attualmente oggetto di ampia considerazione da parte dei collezionisti di Vinili , ma anche dei più raffinati estimatori della miglior Canzone d’Autore Italiana .
Inoltre , parte alle più importanti rassegne canore allora in auge: il Festival di Sanremo del ’74 , "Canzonissima '73", "Un disco per l’estate '73", “Senza rete '73” , la prima edizione del “Premio Tenco” nel ’74 .
Il destino infausto la porta , nel 1997 , al decesso prematuro , causato da un male incurabile , dimenticata dalla maggior parte della gente , avendo almeno lasciato negli animi di quei pochi , la traccia di un passaggio importante per la Musica Italiana .


Tenera e Sfortunata , Peccato .


"...Tutte le cose che Ti ho dato ... nemmeno le pensavi ..."