giovedì 3 dicembre 2009

CENTRAL UNIT - Raggi di Luna in Frac

Provenienti da Bologna , i CENTRAL UNIT sono un "storico" esempio di band New Wave Italiana .
Sono stati tra i primi a cogliere la fine della produzione discografica dei tardi ’70 ed hanno l’irruente necessità di creare qualcosa che infligga la finale mazzata a certe sonorità , come l'inflazionato Progressive Rock , per certi versi obsoleto , considerando il vento Punk inglese ed americano che sta soffiando , accompagnato dal "gelata" algebrico-musicale dei tedeschi Kraftwerk .
Natale Nitti acquista ed utilizza con sapienza i sintetizzatori dell’epoca, costruendo strutture ritmico-armoniche di furente avanguardismo e rara belllezza . Il fondamentale contributo melodico è di Alberto “Poli” Pietropoli ai sassofoni , già nei Windopen , Enrico “BlackManRay” Giuliani lascia la tastiera e si reinventa più fisico al basso , mentre Roberto Caramelli cerca ed ottiene una decisiva struttura ossea tramite i pulsanti della Korg 55 , forse la migliore rhythm-box del periodo .
Con il nome , Central Unit , il gruppo intende richiamare l’unità centrale , cuore e cervello del computer .
Caramelli riesce nel creare un’interfaccia che colleghi la Korg 55 al Commodore Vic 20 (altro che Bill Gates...altro che Vista...) , al prezioso scopo di poter quindi programmare strutture ritmiche che non siano quelle imposte già presenti sulla tastiera .
Siamo nel 1981 , i C.U. con l’ausilio di Roberto Costa registrano nottetempo quattro brani alla Fonoprint . Capita poi che suonino come opening act per i Monochrome Set e gli allora misconosciuti Spandau Ballet .
Alvise Cristinelli noto anche come Igor o Alvise Radisic , eterno studente di violino , entra nel gruppo portando con sè una decisiva ventata di sonorità etniche , balcaniche .
Nel Marzo 1982 Luigi Mazzesi , con la sua etichetta indipendente , dà alle stampe l’EP “Loving Machinery” . La copertina è di Giorgio Carpinteri , importante grafico e fumettista che collabora con Frigidaire e Linus . I brani sono i quattro registrati l’anno prima , tra cui spicca “What Use?” cover di un brano dei Tuxedomoon di Brown e Reininger (forse la band che più ha influenzato i nostri Bolognesi) , si piazza nel giro di due settimane al 15° posto della Top 50 di FM Radio Bruxelles , davanti ai grandissimi Japan di Sylvian (al numero 20°) .
Anche i rimanenti quattro brani risentono della band americana (mitteleuropea d'adozione) , "Saturday Nite" fra tutti .
I C.U. sono iperattivi e realizzano la colonna sonora per un video fumettistico di Carpinteri all’interno della Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna .
Nel luglio '82 suonano dietro un telo davanti al quale stazionano due ballerine che provano gli esercizi alla sbarra , al cortile di Palazzo d’Accursio durante la rassegna Contaminazioni , tra videoinstallazioni di Brian Eno , fra i diversi artisti ci sono anche i nostri Stupid Set ed i Talking Heads di David Byrne . In questo periodo l’inizio della collaborazione con lo scenografo Ugo Cennamo per l’allestimento scenico dei concerti .
Nel 1982 , Peter Principle si affeziona molto ai C.U. (così come d’altronde gli altri membri dei Tuxedomoon) e segue la produzione artistica di alcune nuove registrazioni .
Uno dei precetti di fondamento è “l’imprecisione è casuale, la casualità è cosa buona, l’errore non è pertanto da correggere” .
Nel gennaio 1983, dopo diversi ed infruttuosi dialoghi con case discografiche italiane ed estere , è la CGD , a firmare un contratto triennale con i C.U. , i quali presentano ben dieci brani firmati , con appunto la collaborazione dello stravagante e bravissimo bassista dei Tuxedomoon .
Ecco “Central Unit”, con nuova copertina di Carpinteri : 3000 copie vengono distribuite ai negozi , è un fiorire di recensioni positive , da Rockerilla al Mucchio Selvaggio .
Arrivati al luglio '83 , partecipano a Milano Suono , rassegna internazionale tra i cui partecipanti si elevano Ivano Fossati , Material e Keith Jarrett .
Un mese dopo si recano a Berlino per esibirsi al festival No Wave No Jazz in amena compagnia di Fad Gadget e dei "geniali dilettanti" , i padroni di casa Einstürzende Neubauten .
Sintonizzandosi sul neonato terzo canale RAI si potevano allora cogliere improvvisamente dal televisore di casa brani eseguiti dai C.U. a Milano , insieme all’improbabile videoclip di “Detective Fredd” e ad una serie di collaborazioni con Roberto Costa e Stefano Benni .
Arriva il 1984 e Nitti , che già aveva dichiarato di propendere decisamente per un avvicinamento al grande pubblico , cerca una svolta vocale e più melodica : Steve Jewkes scrive testi in inglese , ma i demos rimangono nel cassetto poiché la CGD non intende perseverare e chiude anzitempo il contratto .
La "Nuova Onda mitteleuropea” comincia a venire rifiutata , forse non abbastanza remunerativa per la major , la nube balcanica svanisce ed i Central Unit così si sciolgono .
I vari tentativi di ricostituzione giungono fino al 2000 , dopo che Nitti è costretto a lasciare Bologna per motivi di lavoro , i rimanenti C.U. contattano Riccardo Lolli , proveniente dai Big Fest , che prova nel "manomettere" un vecchio brano (“Ou Papé d’ou Marocu”) così gli altri componenti sembrano sorprendersi positivamente .
Viene allora rapidamente realizzato il cdr “Demos 2001” .
La trasfigurazione giunge al termine con l’ingresso in formazione di Andrea Ventura alla batteria .
“Internal Cut” è l'ultima opera fino ad oggi realizzata , nel 2003 , dalla nuova formazione a cinque elementi , una grandissima band proiettata verso il futuro gia’ agli inizi degli anni '80 , troppo "avanti" o forse più semplicemente "fuori tempo" .
In attesa di nuovi sviluppi , sembra sia in registrazione un nuovo e lungamente atteso capitolo .
Enjoy , Tanzen mitt C.U. !!!

Controllori Animati .


"... give me new Noise , give me new Affection ..."

1 commento:

  1. Grandissimi CU , grazie per averli postati

    RispondiElimina